Davide Petermann: “Sono stato ad un passo dal Pisa. Gattuso? Trasmette grinta”

PISADavide Petermann a dispetto del cognome straniero, è romano doc ed è uno dei volti nuovi del Santarcangelo di questa stagione. Il centrocampista arrivato in Romagna in prestito dal Palermo racconta a Pisanews quanto sia stato vicino ad indossare la maglia nerazzurra.

di Maurizio Ficeli

Ciao Davide, grazie per aver accettato l’invito di Pisanews. Tu sei italiano ma porti un cognome straniero…

“Si, perché i miei bisnonni erano tedeschi, però sia mio padre che io siamo nati a Roma e ci sentiamo romani doc”.

Illustraci le tue caratteristiche come giocatore..

“Gioco prevalentemente davanti alla difesa come mediano il mio compito è quello di impostare il gioco per gli attaccanti. Diciamo che sono più tecnico che velocista”.

E riguardo al modulo di gioco, qual è quello che più ti si addice?

“Finora il più comune è stato il 4-3-1-2, ma possiamo anche giocare, con gli attaccanti che possediamo, anche con un 4-3-3”.

Hai parlato di attaccanti e nella vostra squadra c’è un ex nerazzurro, Marco Guidone. Cosa puoi dirci di lui?

“Marco Guidone è uno dei giocatori piu esperti della nostra squadra, aiuta tantissimo noi giovani, per il quale è un grande esempio. Sono certo che dopo il gol che ha segnato a Carrara ne farà molti altri”.

Passiamo al Pisa, vostro prossimo avversario. Che squadra ti aspetti di vedere domenica?

“Si sa che il Pisa è una delle squadre più forti del nostro girone, poi ha un mister, Gattuso, che io ho avuto al Palermo. Quella nerazzurra è una squadra aggressiva, che non mollerà mai. Conosco Ricci, per averci giocato contro nelle gare fra Palermo e Roma del campionato Primavera.Inoltre siamo stati compagni di squadra nell’under 19.Però,al di là dei singoli,è temibile tutto il complesso della compagine nerazzurra”

Hai detto che hai avuto mister Gattuso nel Palermo. Vuoi parlarcene?

“Certo, sono stato in ritiro con il mister nel Palermo in serie B. Venivamo da una retrocessione dalla serie A. È un allenatore di grande esperienza e ci trasmetteva negli allenamenti grinta ed entusiasmo. Dispiace che quell’avventura sia durata poco ma io auguro a Mister Gattuso il meglio”.

Che informazioni hai riguardo alla piazza di Pisa?

“Anzitutto ti dico che ho avuto la possibilità di venire a Pisa, l’anno nel quale approdarono all’ombra della Torre Goldaniga, Kosnic e Bollino. Tutti mi parlavano bene di Pisa, negli ultimi anni ha sempre fatto bei campionati, poi Goldaniga mi descriveva sempre una piazza bellissima con un pubblico fantastico”.

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