Davis Curiale: “A Pisa per riscattare l’ingiusta sconfitta nel campionato dello scorso anno”

PISA – L’attaccante Davis Curiale classe ’87 che è in forza al Frosinone dal Gennaio 2013, raggiunto telefonicamente, ha rilasciato un’intervista in esclusiva al nostro portale, per affrontare insieme quella che sarà la grande sfida di sabato prossimo all’Arena Garibaldi, occasione nella quale il Frosinone ed il Pisa, due grandi e importanti compagini di questo girone, si ritroveranno nuovamente faccia a faccia.

Lo scorso anno ci eravamo lasciati con una vittoria dei nerazzurri nella gara di ritorno del campionato (2-1), che proietto’ il Pisa verso la zona play off, mentre per i canarini segnò decisamente l’inizio della fase discendente di fine campionato, dopo una partenza invece veramente importante. E il giovane attaccante non dimentica quella circostanza e sabato prossimo si attende una partita in cui il suo gruppo vorrà riscattarsi per quella gara nella quale, a detta sua, il Frosinone non meritava di perdere.

Davis, partito il campionato solo ieri e sei già andato in marcatura, soddisfatto per questo?

“Diciamo che siamo partiti con il piede giusto ottenendo una vittoria importante con una squadra agguerrita come l’Ascoli. Personalmente poi per quanto mi riguarda, essendo un attaccante riuscire a segnare subito, nella prima sfida di campionato, è il modo giusto per partire. La gara poi è stata veramente dura, l’Ascoli è partito fortissimo mettendoci in difficoltà soprattutto nel primo tempo. Per fortuna abbiamo saputo reagire e trovare addirittura la vittoria, e siamo stati davvero bravi perchè devo amettere che forse non meritavamo i tre punti, ma se vinci anche quando non lo meriti pienamente, significa che c’è un bel gruppo e la squadra è compatta, e possiamo fare un ottimo campionato.”

Che giudizio dai del Girone B del campionato attuale al quale Frosinone e Pisa partecipano?

“Io leverei il termine girone e lascerei la lettera B, perchè questo campionato non ha niente a che vedere con la Lega Pro e soprattutto se si confronta con l’altro girone della Prima Divisione, ci si rende subito conto della difficoltà oggettiva del raggruppamento. Ci sono molte squadre attrezzate con un pubblico importante e piazze calde come quelle del sud. Noi abbiamo costruito una squadra per vincere questo girone molto competitivo come il Pisa del resto, ma come altre squadre davvero agguerite.”

Infatti sono molte le squadre altamente attrezzate quest’anno nel girone. Chi in particolare vedi come favorita per la promozione diretta?

“Salernitana, Lecce e Benevento, e poi subito dopo anche Frosinone, Perugia, Ascoli, lo stesso Pisa e per me anche il Grosseto, perchè malgrado la sconfitta di ieri contro il Pontedera, è un buon organico molto competitivo.”

Un tuo giudizio sul Pisa, che squadra ti aspetti?

“Nel Pisa ci sono giovani che conosco molto bene e che sono davvero forti e mi riferisco ad esempio a Cia e Napoli con i quali sono molto amico e che possono fare la differenza, così come Arma ad esempio, che per la categoria è davvero giocatore di esperienza. In più il Pisa è squadra compatta allenata da un grande allenatore come Pagliari che lo scorso anno, non appena arrivato sulla panchina del Pisa, ha fatto miracoli, portando il Pisa fino alla finale play-off per la promozione in cadetteria.”

Un giudizio sulla tua squadra, come ti stai trovando?

“Mi trovo abbastanza bene. Sono qui dallo scorso anno e c’è solo un pò il rammarico per quello che potevamo fare e non siamo riusciti a portare a termine nella scorsa stagione. Non meritavamo la scorsa stagione di perdere a Pisa; quella sconfitta per me fu immeritatissima, e segnò per noi l’inizio di una fase di calo soprattutto da un punto di vista psicologico. Quest’anno siamo ripartiti a mille perchè vogliamo fare bene e verremo a Pisa per avere una rivincita sul campo all’ingiustizia della scorsa stagione. Verremo quindi a farci conoscere e rispettare.”

Che partita ti aspetti sabato prossimo quindi contro il Pisa?

“Mi aspetto una partita dura perchè i nostri avversari sono una squadra compatta con gli esterni molto forti e quindi ci dovremo preparare bene durante la settimana, con molto impegno e concentrazione, e dare il meglio possibile per evitare di commettere gli errori dello scorso anno.”

Che cosa ne pensi delle decisioni prese dalla Lega Pro in riferimento alla regola dell’età media, tanto discusso in questi giorni?

“Penso che con tutte queste regole stanno sciupando il calcio italiano, mentre in realtà ci sono molti giocatori di esperienza che potrebbero rendere il gioco in queste categorie, più divertente anche per il pubblico che va a vedere le varie gare. Secondo me nel calcio deve giocare chi merita e non è possibile che siano a casa tanti giocatori sui 30 anni che magari possono ancora dare molto a questo sport, solo perchè non sono più giovanissimi. Ricordiamoci che un giocatore con un età maggiore ha una maturità tale che può garantire maggior affidabilità e spettacolo, rispetto ai ragazzini che sono ancora immaturi e possono commettere più errori, e a risentirne poi è lo spettacolo complessivo.”

Un ultima curiosità: quali ambizioni nel cassetto da realizzare prossimamente?

“Purtroppo ho perso a Grosseto, alcuni anni importanti per la mia carriera, a causa di alcuni dissidi con la dirigenza. Quindi adesso proprio da Frosinone, che è piazza importante, voglio recuperare in fretta il tempo perso per tornare a calcare palcoscenici più importanti e prestigiosi.”

(Fonte Foto: www.lazioquotidiani.it)

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