Definito in Prefettura un pacchetto di interventi per le zone calde della movida notturna nel centro storico

PISA – Vertice del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato dal Prefetto Giuseppe Castaldo, con il Presidente della Provincia, il Sindaco di Pisa e l’Assessore alla Sicurezza cittadina, i vertici provinciali delle Forze di Polizia e il Vice Comandante della Polizia Municipale.

Il vertice è partito dall’esame del fenomeno della malamovida.

Il Presidente della Provincia Massimiliano Angori ha rappresentato che in tutte le realtà comunali si registra un incremento di presenze all’interno delle piazze e nelle vie cittadine senza, tuttavia, destare allarme.

Unitamente al Sindaco Michele Conti è stato svolto un approfondimento sulle condizioni di vivibilità  dell’area del centro storico e in particolare di Piazza Dante e Piazza delle Vettovaglie.

La situazione della provincia – ha precisato il Prefetto Giuseppe Castaldo – è costantemente oggetto di attenzione da parte della Prefettura, anche con riferimento al contrasto dei fenomeni di microcriminalità e spaccio” .

Il tema è stato più volte esaminato nel corso di riunioni tecniche di coordinamento delle Forze di Polizia e di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nel corso dell’ultimo comitato, riunitosi venerdì 11 giugno il Prefetto ha disposto l’intensificazione di mirati servizi di controllo, sia ordinari che straordinari, nelle aree e nelle fasce orarie a maggior rischio, specie notturne, secondo una gestione flessibile e dinamica, sempre più modulata sulle specifiche caratteristiche della zona e in base alle concrete evidenze disponibili.

E’ stato altresì ribadito che le sale operative delle Forze di Polizia siano costantemente aggiornate sulla programmazione dei servizi operata dai responsabili della Polizia locale e, al contempo, è stata rafforzata la circolarità informativa nell’ottica di dare maggiore stabilità alle modalità di raccordo sinergico e realizzare la massima integrazione. Messo in campo anche il contributo dei militari dell’operazione Strade Sicure, attivi in città, per la vigilanza delle aree secondo le specifiche modalità di impiego proprie di tale componente. I risultati delle misure saranno monitorati e formeranno oggetto di valutazione per consentire, ove necessario, le opportune rimodulazioni dei servizi.

Nell’ottica della più ampia partecipazione alla sicurezza integrata – prosegue il Prefetto – è stato poi convocato per la prossima settimana il Tavolo di Osservazione sulla sicurezza urbana che farà un focus proprio sulle questioni del centro storico pisano. Tali misure di prevenzione e repressione – ha concluso il Prefetto – devono tuttavia essere accompagnate, in una prospettiva multilivello, dalla previsione di altri strumenti, quali l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, di illuminazione pubblica e l’attivazione delle misure amministrative volte a contrastare l’illegalità e i fenomeni di degrado (daspo urbano, avvisi orali, fogli di via,…).

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