Il degrado al Giardino Scotto: botta e risposta Latrofa-Ghezzi

PISA – Sulle condizione del Giardino Scotto e sulle condizione dell’area adiacente dopo una interrogazione del consigliere Raffaele Latrofa (Pisa nel cuore) , ecco, qui di seguito, la risposta tramite, il Vicesindaco Paolo Ghezzi, dell’Ufficio verde del Comune di Pisa.

image“Il giardino Scotto viene pulito quotidianamente dal custode presente nel parco, sia per quanto riguarda le foglie che lo svuotamento cestini; può accadere che nei giorni di forte affluenza non vengano intercettati tutti i rifiuti che, i fruitori del parco, abbandonano a terra anziché usufruire degli appositi cestini presenti. Comunque è stato provveduto a rimuovere quanto segnalato ed è stata sollecitata la ditta incaricata a prestare maggiore attenzione alla pulizia del parco, oltre ad osservare un maggior decoro per quanto attiene all’area destinata allo stoccaggio delle piante.

A seguito di reiterati atti vandalici, nonché al perpetrarsi di comportamenti scorretti da parte di occasionali fruitori del giardino, è stata emessa un’ordinanza (n° 394 del 1.8.2016) tesa a
sensibilizzare una corretta vivibilità del parco e sanzionare i trasgressori. Per quanto attiene alla fontana si precisa che la stessa è attiva e funzionante per circa 4 h al giorno, generalmente durante il pomeriggio; il funzionamento non è continuativo in quanto la fontana è a dispersione e priva sistema di ricircolo, l’acqua proveniente dal pozzo viene regolata in modo che possa sgorgare per circa un’ora per poi fermarsi e ripartire.

2. L’area del vallo è accessibile ai cani ma non è, oggi, classificabile come “area sgambatura” in quanto non ne possiede tutte le caratteristiche (ad es. recinzione su tutti i lati). Provvederemo a far rimuovere la cartellonistica presente e deteriorata, utilizzata, anni fa, per un periodo transitorio. La ditta aggiudicataria del global service ha il compito, come da cronoprogramma, di effettuare n° 1 taglio/pulizia dell’area verde al mese con svuotatura cestini una volta ogni 15 giorni; è stato verificato che il taglio/pulizia viene effettuato una volta al mese e che i cestini, in realtà, vengono svuotati ogni settimana. Per quanto attiene l’abbandono abusivo di rifiuti ingombranti, si demanda ad altri uffici”.

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