Il “Delfino d’oro” al Dg nerazzurro Fabrizio Lucchesi. Riconoscimenti a Di Francesco e Insigne

PISA – La “Città dello Sport”, Agropoli, omaggia i campioni del calcio italiano. Nasce così la prima edizione del Premio Nazionale di Calcio “Delfino d’Oro”, organizzato dall’associazione sportiva Mare Scus Agropoli in collaborazione con il Comune di Agropoli e con il patrocinio USSI Campania. Media partner dell’iniziativa è il Corriere dello Sport-Stadio. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 15 giugno alle 19.30 presso il castello angioino-aragonese di Agropoli.

Il riconoscimento nazionale, che rende onore anche al simbolo sportivo della Città di Agropoli, nasce con l’intento di omaggiare personalità del mondo professionistico del calcio italiano che si spendono, dentro e fuori al rettangolo verde, per la valorizzazione dei giovani. Saranno premiati, infatti, allenatori e dirigenti che hanno sempre puntato sui settori giovanili, fondamentali per la formazione e la crescita di un calciatore sia sotto l’aspetto tecnico che umano. Non poteva, quindi, mancare anche una sezione speciale dedicata proprio a loro, ai “giovani”, coloro che, grazie al talento, all’impegno costante ed alla passione, ce l’hanno fatta, andando a comporre le rose delle prime squadre.

Per la prima edizione, il riconoscimento sarà conferito ad Eusebio Di Francesco, tecnico giovane e preparato, in grado di conseguire risultati importanti sia da calciatore che dalla panchina, portando nella stagione appena terminata il club nero verde ad una storica qualificazione in Europa Leauge. Tra i protagonisti della Roma dello scudetto, Di Francesco ha vestito le maglie di Empoli, Lucchese, Piacenza, Ancona e Perugia. Da allenatore, ha iniziato la sua carriera da Lanciano, per poi guidare Pescara, Lecce e Sassuolo. Ha saputo valorizzare nel tempo i tanti giovani con cui ha lavorato, costruendo una squadra il Sassuolo, quest’anno composta completamente da italiani.

Il “Delfino d’Oro” alla carriera di “Dirigente Sportivo” andrà, invece, a Fabrizio Lucchesi, attuale Direttore Generale del Pisa Calcio, impegnato nella finalissima di Lega Pro contro il Foggia per la promozione in Serie B. Lucchesi, toscano doc e specialista in promozioni, è stato il direttore generale della Roma dello scudetto (2000/01) e della Supercoppa Italiana. Con lui, nel 2003, è partita anche la rinascita della Fiorentina, dopo il fallimento e la C2. Nel suo palmares anche una promozione in A con l’Empoli ed una in B con il Pescara, proprio con Di Francesco in panchina.

Infine, il premio al “giovane calciatore” andrà a Roberto Insigne, attaccante di proprietà del Napoli e quest’anno in prestito all’Avellino. Con la maglia degli irpini, Insigne ha realizzato cinque reti in trentatré partite e mandato spesso a segno i suoi compagni. È risultato, infatti, tra i primi assist man dell’intera serie cadetta. Cresciuto nelle giovanili del Napoli, con cui ha esordito anche in Serie A ed in Europa League, il giovane calciatore ha vestito anche le casacche di Reggina e Perugia.

“Crediamo nei valori dello sport e dell’importanza dei settori giovanili, fondamentali per la crescita non solo sportiva ma anche umana dei ragazzi. – spiegano gli organizzatori Giuseppe Capozzolo e Gennaro Russo – Questo premio nasce, infatti, come suggello finale di un torneo nazionale di calcio giovanile giunto ormai alla nona edizione, che vede la partecipazione di giovani atleti provenienti da tutta Italia. Il premio non è altro, quindi, che un omaggio per coloro hanno sempre puntato sui giovani, formandoli in primis come uomini e poi lanciandoli nel grande calcio. Non a caso abbiamo voluto premiare, oltre ad un allenatore e ad un dirigente, anche un giovane calciatore, a dimostrazione che talento, passione e sacrificio premiano”.

“Agropoli Città dello Sport, attraverso la sua rete di strutture ed un impegno costante, sostiene le diverse attività sportive ed in particolar modo quelle rivolte ai più giovani. – aggiunge il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – L’ASD Mare Scus Agropoli svolge un prezioso ruolo nella promozione del calcio giovanile, non solo dal punto di vista agonistico, ma soprattutto come leva di crescita umana. Nei giorni scorsi si è chiuso con successo e con la partecipazione di importanti società la IX edizione del Torneo di Calcio Giovanile Città di Mare che avrà una preziosa appendice il prossimo 15 giugno con il “I Premio Delfino D’Oro”, una bella ed interessante iniziativa volta a consegnare un riconoscimento a chi, calciatori, allenatori e dirigenti, si prodigano molto per il calcio giovanile”.

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