Diego Conson: “Ribaltare il risultato non sarà facile, ma ci proveremo”

PISA – Il Viareggio non verra’ all’Arena a fare da sparring-partner ed anzi cerchera’ di ribaltare il risultato che lo vede svantaggiato. A tale proposito abbiamo sentito il parere del difensore della compagine versiliese Diego Conson.

La scheda. Conson che a dispetto del cognome che potrebbe evocare origini venete, è nato a Napoli il 11 .ennaio 1990, e’ alto cm.1,88 e pesa kg.82. Proviene dal Pomezia, dove dal 2008 al 2011, ha militato nei dilettanti, con 25 presenze ed 1 gol ed in C/2 con 28 presenze ed 1 gol. Gioca nel Viareggio dal 2011 dove finora ha collezionato 27 presenze ed 1 gol in due anni.

Diego, si avvicina questo ritorno di coppa Italia fra Pisa e Viareggio:c on quale spirito lo affrontate?

“Noi veniamo a Pisa cercando di giocarcela e cercando di ribaltare i tre gol fatti da loro all’andata e non diamo niente per scontato, anche se stiamo passando un periodo molto difficile dove stiamo trovando difficolta’ specialmente fuori casa”.

Domenica avete perso a Catanzaro: che squadra è quella calabrese?

“Posso essere sincero, senza peli sulla lingua? E’è una squadra che gioca poco a calcio ma la mette sul piano della rissa, con gomitate in faccia a gioco fermo e con poca palla a terra”.

Diego Conson, difensore del Viareggio

Che Pisa ti aspetti?

“Mi aspetto un Pisa che vorra’ sicuramente vincere, quindi per noi non sara’ facile, ma ce la metteremo tutta”.

E dell’ambiente di Pisa cosa conosci?

“Quando son venuto a Pisa a giocare col Viareggio ricordo in una partita che perdemmo 2 a 1 una bella cornice di pubblico ed anche a Viareggio un seguito numeroso di tifosi pisani”.

Come ti trovi a Viareggio?

“Sono piu’ che soddisfatto e sento verso di me la fiducia di Mister Cuoghi. La citta’ è tranquilla, non ci sono le pressioni di Pisa, ed e’ una piazza ideale per un giovane”.

Tu sei in comproprieta’ col Grosseto: conoscerai senz’altro il Presidente maremmano Camilli, tra l’altro fino a qualche anno fa co-proprietario del Pisa..

“Lo conosco solo di nome, in quanto io il contratto col Grosseto lo firmai con l’allora direttore Gazzoli, pero’ di persona non l’ho mai incontrato:so che è un personaggio di carattere”.

Soddisfatto delle tue prestazioni personali?

“Ho avuto qualche infortunio che non mi ha permesso di esprimermi al meglio ma ora sto giocando con continuita’. Riguardo al Viareggio, la squadra e’ partita bene ma ultimamente ha perso un po’ di smalto, speriamo di ritrovar la forma gia’ dalla partita contro il Pisa”.

Le tue caratteristiche come difensore?

“Ti dico questo:tempo fa “odiavo” la difesa a 3 ma grazie a mister Cuoghi, che si e’ speso per insegnarla a me ed altri altri difensori. Ho imparato molto bene mi trovo sempre bene in posizione centrale sia in una difesa a 3 che in una difesa a 4, essendo io molto alto e quindi portato al gioco aereo”.

Che chiave di lettura dai a questo campionato?

“E’ ancora tutto in ballo sia in alto che in basso, un campionato equilibrato, anche se, nella parte alta, vedo bene Nocerina e Latina, che se la giocheranno fino alla fine per il primo posto. Per il resto è tutto aperto. Ad esempio, ora il Viareggio e’ ad un solo punto dai playout. E’ vero, ma potrebbe bastare una vittoria sul Sorrento, alla ripresa del campionato, per ritrovarci a ridosso della zona playoff”.

By