Difesa a tre, gioco sulle fasce per innescare Arma e Napoli: ecco come potrebbe essere il nuovo Pisa di mister Cozza

PISA – Da Catanzaro a Pisa, due piazze molto calde per chi fa il mestiere di allenatore e si vuol mettere in discussione. Questa la strada percorsa da Ciccio Cozza che dopo sei mesi da disoccupato si rimette in gioco e lo fa in una piazza importante come Pisa.

Nella sua prima intervista ha lasciato trapelare il suo ottimismo, la sua sfrontatezza, simile al suo schema di gioco, basato più sul calcio offensivo che su quello difensivo.

Andiamo dunque a vedere come potrebbe essere disegnato il nuovo Pisa dal tecnico calabrese

DIFESA. Il tecnico calabrese non sembra fissarsi sul modulo che può variare di domenica in domenica a seconda dell’avversario da affrontare. Dopo l’esperienza con mister Pane il Pisa tornerà a giocare con la linea difensiva “a tre”. Davanti a Provedel (o Pugliesi) potrebbero interpretare il ruolo Goldaniga (intoccabile) come centrale con Rozzio, Kosnic e Sabato che si giocheranno costantemente una maglia da titolare.

FASCE FONDAMENTALI. Cambia a questo punto il ruolo di Eros Pellegrini a cui verrà chiesto un compito più offensivo e di “sganciamento” proprio come faceva a Viareggio, per portarsi più costantemente sul fondo e mettere palloni invitanti per Arma. Anche con Pagliari gli era riuscito in due-tre circostanze, ma era limitato perché doveva pensare soprattutto alla fase difensiva. Sul settore di sinistra Bruno Martella sarà il cursore di fascia che potrebbe giocarsi il posto con Michael Cia che con Mister Cozza potrebbe rimettersi in gioco, dopo la parentesi iniziale non positiva, forse anche per la mancanza di fiducia verso questo (valido) giocatore da parte di mister Pagliari. La linea mediana verrà affidata a capitan Ciccio Favasuli e a Sampietro con compiti anche di impostazione del gioco (e forse qui servirà un rinforzo perché al Pisa manca un organizzatore di gioco vero e proprio) in attesa che Nicola Mingazzini abbia risolto i suoi problemi muscolari.

ATTACCO, TUTTO CAMBIA. Mister Cozza nella sua prima intervista dal suo arrivo a Pisa ha definito importante il ruolo di Giovinco. “Un giocatore che da solo può risolvere la partita in ogni momento”. Il suo 3-5-2 potrebbe trasformarsi anche in un 3-4-1-2 o in un 3-5-1-1, quindi Cozza prevede nelle sue idee di calcio il ruolo di tre-quartista. Giovinco e’ chiamato a dare risposte importanti. Ne ha la possibilità, le giocate e l’estro sono nelle sue corde. Arma sarà il fulcro del gioco, il giocatore da mettere in condizione di segnare e diventare “letale” come nelle prime giornate, ma con più palloni a disposizione. Qui diventerà fondamentale anche l’apporto di Aiman Napoli che sarà finalmente liberato dal ruolo di tornante destro che fino a questo momento lo ha limitato moltissimo e riportato nel suo ruolo di punta centrale come ai tempi del Prato, come spalla ideale di Arma, con Forte pronto naturalmente a giocarsi un posto da titolare e dare una mano con i suoi gol alla causa nerazzurra.

SOTTO FRANCESCO COZZA (foto tratta da www.catanzarosport24.it)

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