Differenziata: con il nuovo sistema Pisa balza al 58,8%

PISA – Sono usciti i dati di giugno della raccolta differenziata. Il mese estivo, storicamente basso per i livelli di differenziata, ha visto Pisa raggiungere il 56,3% a fronte del 42,7% dell’anno scorso con un +13,6%.

Il totale del primo semestre 2017 vede il Comune di Pisa al 58,8%, mentre il primo semestre 2016 si era chiuso al 43,9%. L’incremento è del +14,9% in sei mesi. Il dato di giugno è parzialmente condizionato dalla raccolta sul litorale poiché il nuovo sistema con porta a porta e cassonetti automatizzati e interrati partirà alla fine della stagione turistica. Ad ogni modo la performance di giugno è particolarmente positiva, mantenendo il dato attorno al 59% e con un balzo di quasi il 15% rispetto ad un anno fa e del 24% rispetto al 2007.

Il dato significativo è anche quello dei rifiuti procapite prodotti. Il 2015 si era chiuso con 800 kg/procapite, il 2016 con 767 kg, mentre la stima del 2017 parla di 660 kg a testa, con una diminuzione secca del 17% in due anni. Questa sensibile diminuzione dei kg/procapite è causata da diversi fattori: il sostanziale azzeramento del fenomeno della migrazione dei rifiuti dai comuni vicini, particolarmente acuto nel periodo in cui Pisa aveva ancora i cassonetti stradali mentre gli altri comuni erano già passati al porta a porta; la scomparsa del fenomeno dei conferimenti impropri da parte di privati ed aziende che utilizzavano i cassonetti per gettare oggetti e scarti impropri che adesso vengono conferiti alle stazioni ecologiche o con smaltimento con canali corretti; l’effetto della crisi dei consumi, anche se si scorge una parziale ripresa; l’inizio di comportamenti migliori da parte di alcuni produttori che hanno diminuito gli imballaggi e il peso del packaging (fenomeno da stimolare e far crescere); il contestuale aumento del numero dei residenti nel comune di Pisa (il dato si riferisce al numero dei rifiuti per abitanti, quindi se aumentano gli abitanti censiti senza un corrispondente aumento dei rifiuti diminuisce il rapporto procapite)

«Sono dati estremamente positivi, che miglioreranno ancora quando il nuovo sistema sarà esteso anche al litorale. Ringrazio tutti i cittadini che si impegnano con comportamenti corretti contribuendo così a rendere Pisa più attenta all’ambiente e allo smaltimento dei rifiuti – commenta il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – A fronte di questi dati è in corso un’analisi dei costi complessivi e delle minori spese per smaltimento di indifferenziato che potrebbe portare ad una diminuzione della TARI nel 2018. L’entità di tale diminuzione verrà stabilita in autunno»

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