Dighero e Lavernier a Casciana e Bientina

PISA – Con la coppia Dighero-Lavernier, entra nel vivo la quarta stagione (edizione 2017/2018) del “Teatro Liquido” di Guascone Teatro, ovvero “Utopia del Buongusto”, il festival estivo in tempi freddi. Occasione allegra per star bene, essere attraversati da bei pensieri e migliorarsi la vita. Direzione artistica di Andrea Kaemmerle.

Teatro e musica in programma sabato 16 dicembre 2017 alle 21,30 al Teatro delle Sfide di Bientina (Pisa), in Via XX settembre, 30 e domenica 17 dicembre alle 18,00 al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme (Pisa), in Via Regina Margherita, 11. In scena Ugo Dighero, voce narrante, e Christian Lavernier, chitarra solista, con “Platero Y Yo” di Juan Ramón Jiménez. Musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco.

Informazioni 328 0625881 e 3203667354, info@guasconeteatro.it, www.guasconeteatro.it. Biglietti: 10 euro intero – 8 euro ridotto. A Casciana Terme, dopo lo spettacolo, cena spagnola presso il bar del teatro con la paella andalusa. Solo su prenotazione.

Lo spettacolo. Ugo Dighero e Christian Lavernier in una delle opere capolavoro del premio nobel per la letteratura Juan Raón Jiménez, con le musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco. Lo spettacolo, tra poesia e fiaba, è il racconto di un´amicizia tra il narratore e il suo Platero nell´Andalusia calda e ricca di suggestioni, che rinasce dall´amicizia tra uno dei chitarristi e compositori italiani più apprezzato nel mondo, Christian Lavernier, e dal grande Ugo Dighero che da sempre si divide tra la televisione e il teatro con grandissimo successo (dalle collaborazioni con Maurizio Crozza per Mai dire Gol alla partecipazione ad un medico in famiglia, passando per le tourneè teatrali in compagnia dalla Banda Osiris). Dighero ha voluto riportare in scena questo Melologo insieme all´amico Lavernier, facendo un lavoro estremamente impegnativo sulla complementarità tra testo e musica. Voce diventa strumento e strumento diventa voce, aprendo a nuovi scenari espressivi e nuovi piani di lettura questa favola per adulti. Nell´opera si mescola poesia, fiaba e filosofia, ironia e tristezza.

“Teatro Liquido” è la stagione che coinvolge le città d’acqua di Bientina e Casciana Terme Lari, con qualche puntata su Livorno. Oltre 60 date tra teatro, musica, cinema, opera lirica, teatro ragazzi e altro, che da dicembre 2017 a maggio 2018 troveranno casa al Teatro delle Sfide di Bientina e al Teatro Verdi Giuseppe, fu Carlo oste di Casciana Terme, dove ci sarà il grosso delle date.

Tra gli ospiti, solo per ricordarne qualcuno, ci saranno Paolo Migone, Paolo Hendel, Ugo Dighero e Christian Lavernier, Michele Crestacci, Guascone Teatro, Bustric e Leonardo Brizzi, Igor Vazzaz, Alessandro Riccio e Alberto Becucci, Ciro Masella, e poi tanti, tantissimi altri artisti da ogni parte di Italia. Molte parole ma anche moltissima musica. Spettacoli collaudati alternati a prime nazionali.

Da segnalare gli immancabili appuntamenti per il 31 dicembre che sono delle vere e proprie feste teatrali. A Bientina alle 22 è in programma Guascone Teatro con lo spettacolo “Ogni fuga è un’arte”. A Casciana Terme ci sarà Michele Crestacci in “Cervelli altrove” oltre ad ospiti speciali. Non mancheranno le consuete cene, i pranzi, sconti e agevolazioni nei ristoranti e tante inaspettate sorprese.

“Come per il vino – spiega Andrea Kaemmerle, direttore artistico e conduttore di navigli – anche in teatro ogni “annata” porta con se unicità e caratteristiche irripetibili. Questa per Guascone Teatro sarà la grande annata. La stagione che più ci somiglia e ci appassiona da quando abbiamo a prenderci cura del Teatro delle Sfide di Bientina e del Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme. Quella che ci porterà grandi emozioni a piccoli sorsi. Si potrà essere i degni protagonisti di una sessantina di serate in teatro con grandissimi comici, concerti a 360°, spettacoli per bambini, cene a tema, degustazioni, laboratori, mostre, incontri e grande cinema. Bientina e Casciana – prosegue Kaemmerle – sono pronte ad accogliere il pubblico e coccolarlo con le loro botteghe, osterie, bivacchi, locande ed altre misteriose seduzioni. Per noi l’arte è la migliore vitamina contro la stanchezza del quotidiano. Si troverà – aggiunge – una vasta collezione di miti della scena come Paolo Hendel, Bustric, Ugo Dighiero, Paolo Migone, Matteo Belli. Si potrà inciampare in talenti cristallini ed in rapida ascesa come quelli di Alessandro Riccio, Gli Omini, Arnaldo Magini, Francesco Bottai. Ci si potrà nutrire di compagnie giovanissime ed esplosive come Pilar Ternera, Teatro San Prospero. Si toccherà con mano la generazione di chi fa questo mestiere da professionisti di lungo corso e che sta a cavallo dei 40 anni come Rubes, Di Maggio, Goretti, Miliani, Seghizzi, Citarella. Ci si cullerà nei classici di Pirandello, Brigata dei Dottori e lirica stellare. Insomma – conclude – si potrà trovare corpi vivi e cuori palpitanti che faranno venir voglia di vivere, crescere e ripartire per nuove speranze. Curioso che a creare questo clima di sogno e rivoluzione siano 2 piccole città, 2 comunità resistenti ed orgogliose. Ci servono complici, ci servono biglietti venduti ed incoraggiamenti. Che il pubblico continui a viaggiare con noi. Gli esseri umani sanno godere di parole pensieri ed incanti da far girar la testa. Approfittiamo di questa vita che sulla prossima ci sono pareri fortemente discordanti”.

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