Disabilità, da casa fino in classe grazie al Progetto Scuolomnibus

PISA – Un alunno delle elementari “Quasimodo” di Calambrone e un altro della Scuola dell’Infanzia “Galilei” di Pisanova. Sono due quest’anno i bambini coinvolti in “Progetto Scuolomnibus”, la sperimentazione avviata un anno fa da Società della Salute della Zona Pisana e Comune di Pisa per permettere agli studenti con disabilità di andare a scuola con i loro coetanei utilizzando gli scuolabus dell’amministrazione comunale.

Nonostante la pandemia siamo riusciti a ripartire nel più rigoroso rispetto delle misure per contenere il contagio – spiega la Presidente della SdS Gianna Gambaccini – avremmo voluto incrementare maggiormente il numero dei bambini coinvolti accelerando nel percorso d’integrazione fra scuolabus comunali e trasporto sociale della Zona Pisana, purtroppo la doverosa necessità di rispettare il distanziamento non ce lo ha consentito, ma siamo comunque felici di aver ripreso e soprattutto di aver raddoppiato gli alunni coinvolti”.

I pullmini utilizzati in “Progetto Scuolomnibus” sono dotati di pedana e l’amministrazione comunale ha provveduto a mettere a disposizione un ulteriore accompagnatore formato in ciascuno dei due mezzi, aggiuntivo a quello solitamente presenti su tutti gli scuolabus e all’autista. I due alunni sono stati individuati a partire dalle domande presentate e dai percorsi già organizzati dal servizio scuolabus.

Scuolomnibus è un segno, per ora ancora piccolo, ma che vogliamo far crescere, di una grande conquista, ossia dare la possibilità a tutti di andare a scuola con gli stessi mezzi di trasporto – sottolinea l’Assessore alla disabilità del Comune di Pisa Sandra Munno -: per questo abbiamo voluto preservarlo, addirittura potenziandolo, anche in un anno complicato come questo, in cui siamo stati costretti a dimezzare i posti disponibili per garantire il rispetto delle norme covid  . E per lo stesso motivo abbiamo previsto di aumentare anche il numero di scuolabus dotati di pedana nel parco mezzi dell’amministrazione comunale: il prossimo anno ne acquisteremo un anno

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