Distacco di una canalina alle scuole Nicola Pisano. Botta e risposta tra maggioranza e minoranza.

PISA – “È stato un distacco di una canalina in cartongesso e nessun danno strutturale alla scuola Nicola Pisano giovedì 27 maggio“. Lo afferma l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa in merito all’incidente in un aula scolastica della scuola in zona San Francesco.

Ci dispiace per il disagio creato a bambini, famiglie e insegnanti della classespiega l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa ma vorremo fare chiarezza sull’accaduto, senza ridimensionare la gravità dell’incidente, ma anche senza fare allarmismi. Tengo a precisare che nella scuola, che è stata oggetto di recenti lavori di adeguamento sismico e di ristrutturazione, non si è verificata la caduta di nessun elemento in acciaio o meno che mai di tipo strutturale. Come hanno appurato i tecnici del Comune nella mattinata di ieri, si è distaccato un tratto di canalina in cartongesso, contenente segmenti di profilato di metallo leggero, non dal soffitto, bensì da una delle pareti. Avvertiti dalla scuola, i tecnici del Comune sono intervenuti e hanno subito effettuato la rimozione di tutte le canaline, sia nelle aule che nei corridoi, in termini di cautela, per eliminare i rischi di caduta di altre parti. La ditta responsabile dei lavori si è immediatamente fatta carico di programmare il ripristino della canalina, tenuto conto della presenza delle attività scolastiche, e il ricollocamento in opera con sistemi atti a garantire qualunque cautela contro il rischio di caduta”.

Ricordo – prosegue Latrofa – che la scuola è stata oggetto di lavori di ristrutturazione, conclusi nel settembre 2020, con risultati definitivi in termini di consolidamento strutturale di una parte dell’edificio che era rimasto per lungo tempo senza certificazione di sicurezza sismica. I lavori effettuati, mi fa piacere ricordarlo, fanno parte di un investimento di quasi 8 milioni di euro che la nostra Amministrazione ha stanziato e portato a termine. Oltre 60 cantieri, una portata mai vista di interventi concentrati nell’estate 2020, che sono serviti a mettere in sicurezza tantissimi edifici scolastici cittadini che per anni erano rimasti privi di interventi strutturali. La ditta che aveva eseguito i lavori sta provvedendo attualmente al ripristino”.

Nella giornata di mercoledì – aggiunge l’assessore alle politiche educative Sandra Munno – ho avuto modo di confrontarmi più volte con la Dirigenza dell’Istituto Fibonacci perché stiamo organizzando insieme un’iniziativa, ma il dirigente Luca Zoppi non mi ha neanche informata sull’accaduto, nella convinzione che, evidentemente, si trattasse di un problema di modesta entità, risolto velocemente dai tecnici comunali. Giovedì ci siamo sentiti di nuovo e mi ha confermato che vista la modesta portata dell’episodio, non ha ritenuto necessario informare l’assessore competente, essendo già intervenuti tecnici comunali e responsabili della ditta. Non voglio assolutamente sminuire l’incidente di ieri, che avrà spaventato i bambini e per cui siamo dispiaciuti, ma concordo con il Dirigente sulla necessità di evitare toni allarmistici sproporzionati rispetto ai veri fatti accaduti.

Non si fa attendere ed è critica la risposta delle minoranze sull’accaduto. “Un evento che poteva avere conseguenze per gli alunni e i docenti della scuola primaria Nicola Pisano, che, come raccontano le cronache, si sono visti crollare addosso durante la lezione mattutina acciaio accartocciato e calcinacci per un crollo di una parte consistente della canalina passacavi ubicata nel soffitto dell’aulaafferma Fabiana Angiolini responsabile scuola della segreteria comunale del PDDa tre anni questa amministrazione annuncia lavori ed interventi che poi si riducono solo a spot senza mai veramente incidere sulla sicurezza degli immobili comunali, sulla riqualificazione dei quartieri, su una generale cura e attenzione al bene comune. Un evento che per fortuna si è risolto senza danni per nessuno, ma che non possiamo lasciar passare nel silenzio perché non è accettabile che a scuola si possano correre rischi. Non è giusto per i bambini, per le famiglie che devono potersi fidare delle istituzioni, per i docenti che ogni giorno sono impegnati nello svolgimento di un compito tanto importante quanto impegnativo. Per questo riteniamo che l’Amministrazione Comunale di centrodestra di Pisa debba non solamente vigilare ma anche impegnarsi veramente per effettuare i lavori che da tre anni a questa parte sono fermi e incrementare l’impegno nella manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, che evidentemente è al di sotto delle necessità. Per mesi la discussione della lega sulla scuola si è incentrata solo sulla statalizzazione e sulla limitazione dell’accesso per le famiglie con minore tempo di residenza. Come Partito Democratico non mancheremo di segnalare le inadempienze, ribadendo il nostro impegno in ogni sede per affermare l’investimento nell’ edilizia scolastica come priorità”.

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