Distretto 42, rinnovata al Sindaco Marco Filippeschi la richiesta di concessione degli spazi di Via G. Bruno

PISA – Venti anni di abbandono, due mesi di riuso e riconversione, e un’azione giudiziaria che ha colpito, in modo del tutto ingiustificato, le attività del Municipio dei Beni Comuni e non l’incuria e l’abbandono di chi gestiva lo spazio dell’ex Caserma ‘Curtatone e Montanara’.

E se lo sgombero del 22 aprile rimarrà alla memoria della città, che si è vista blindata per un giorno, ci avviamo comunque verso una fase nuova dove questa volta è il Municipio a chiedere a gran voce che ognuno faccia la sua parte. Un percorso partecipato, durante il quale le istituzioni svolgano un ruolo di mediazione con l’agenzia del Demanio e il Ministero della Difesa, così come esplicitamente dichiarato dal sindaco Filippeschi nella giornata dello sgombero del Distretto 42. Una partecipazione che da subito veda parti attive le associazioni del Municipio e gli abitanti del quartiere S. Martino, senza repentini arretramenti rispetto all’unico esito sensato dell’intera vicenda, ovvero la veloce riapertura del parco ‘Andrea Gallo’.

Oggi, venerdì 2 maggio, il Municipio dei Beni Comuni ha consegnato agli uffici del sindaco Filippeschi l’incartamento necessario per inoltrare richiesta di concessione degli spazi di via Giordano Bruno al Ministero della Difesa.

Una consegna che è in realtà il rinnovo di una domanda già presentata nei giorni precedenti lo sgombero, e che oggi diventa il trampolino di lancio verso una celere riapertura degli spazi di via Giordano Bruno, attualmente chiusi dai sigilli della Magistratura. È giunto il momento, dunque, che il Comune si faccia esplicito mediatore per la riapertura del Distretto 42, così da rispondere alla volontà di quella parte di cittadinanza che prima aveva chiesto lo scongiurarsi dello sgombero, e che oggi chiede di tornare tra gli alberi del parco ‘Andrea Gallo’ e perché no, di tornare a godere da quelle cime di una vista alternativa della città.

Noi vigileremo che ciò avvenga in tempi brevissimi, anche attraverso la subitanea convocazione di un tavolo di incontro, intorno al quale il Municipio dei Beni Comuni possa confrontarsi immediatamente con gli eventuali incaricati del Ministero della Difesa.

Perché se le risposte sono importanti, anche i tempi con i quali tali risposte verranno date lo sono. Non è più tempo di ‘inspiegabili’ attese. È già l’ora di aprire nuovamente il parco ‘Andrea Gallo’. Tutto è pronto perché il Distretto 42 – che, lo ricordiamo, è già un bene comune – torni presto luogo libero dalle logiche del profitto e della speculazione, luogo di incontro dei cittadini pisani dove realizzare il proprio essere ‘cives’ e non meri ‘consumer’.

Fonte: Municipio dei Beni Comuni

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