Distribuiti pasti gratis alla mensa dell’Ateneo. Spl: “Siamo sconcertati”

PISA – Le organizzazioni studentesche di sinistra hanno occupato la mensa universitaria di Pisa distribuendo gratuitamente decine di pasti.

 Lo rivela la formazione ‘Studenti per le liberta”, criticando l’azione perché le “occupazione sono atti di violenza: in nome del diritto al dissenso e alla protesta, vengono calpestate le libertà individuali di molti studenti ai quali viene impedito di usufruire degli spazi ad essi destinati, siano questi aule, biblioteche, mense od uffici per servizi”.

“L’occupazione della mensa – prosegue la nota degli studenti vicini al Pdl – non ha solo provocato l’interruzione di un fondamentale servizio offerto dall’ateneo, ma ha causato gravi perdite economiche con la distribuzione gratuita e incontrollata dei pasti. La paralisi della mensa si è protratta anche successivamente alla fine del blitz condotto dalle componenti di sinistra. Inutile precisare che prima della riapertura sono stati necessari interventi di sanificazione e igienizzazione dei locali interessati (cucina e mensa). E’ evidente a tutti che i disagi causati agli studenti da queste azioni orchestrate dalla sinistra sono superiori ai supposti benefici e rimaniamo sconcertati dal mancato intervento dei responsabili mensa che hanno scelto di non segnalare alle forze dell’ordine il tentativo di assalto ai locali, facendo in modo che questo avvenisse con successo”.

Il Comunicato stampa

Noi di Spl da sempre pensiamo che le occupazioni siano degli atti di violenza poiché, in nome del diritto al dissenso ed alla protesta, vengono calpestate le libertà individuali di molti studenti ai quali viene impedito di usufruire degli spazi ad essi destinati, siano questi aule, biblioteche, mense od uffici per servizi.

L’occupazione della mensa del 12 novembre rappresenta già di per sé un fatto gravissimo in quanto è stato abbandonato il campo della legalità, inoltre emerge con forza la totale incoerenza dei gruppi di sinistra che si proclamano “difensori dei diritti degli studenti” e poi si rendono protagonisti di queste vili azioni di sperpero di risorse. L’occupazione della mensa non ha soltanto provocato l’interruzione di un fondamentale servizio offerto dall’ateneo, ma ha causato delle gravi perdite economiche con la distribuzione gratuita ed incontrollata dei pasti. La paralisi della mensa si è protratta anche successivamente alla fine del blitz condotto dalle componenti di sinistra; inutile precisare che prima della riapertura sono stati necessari degli interventi di sanificazione ed igienizzazione dei locali interessati (cucina e mensa). E’ evidente a tutti che i disagi causati agli studenti da queste azioni orchestrate dalla sinistra sono superiori ai supposti benefici.Infine rimaniamo SCONCERTATI dal mancato intervento dei responsabili mensa che hanno scelto di non segnalare alle forze dell’ordine il tentativo di assalto ai locali, facendo in modo che questo avvenisse con successo“.

Studenti per le Libertà Pisa

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