Il divertimento non ha età

CALCINAIA – Una bella, partecipatissima e riuscitissima festa, quella che si è svolta lo scorso Venerdì 21 ottobre a partire dalle ore 15.30 presso la Sala De Andrè sotto il Circolo ARCI di Calcinaia. Organizzato dal Comune di Calcinaia, in collaborazione con l’Associazione Auser e i Sindacati dei Pensionati, l’evento ha visto la partecipazione anche di alcuni ospiti della casa di riposo Sorelle Migliorati di Calcinaia.

Davvero un pomeriggio di felice convivialità quello che ha allietato tutti gli over 65enni che hanno preso parte alla festa; un pomeriggio fatto di risate, chiacchiere, spettacoli, una squisita merenda ma anche tante informazioni. Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Calcinaia, Giuseppe Mannucci, e del Sindaco, Lucia Ciampi, che hanno ringraziato i presenti per la partecipazione ed evidenziato il ruolo fondamentale degli anziani nella società moderna, sono intervenuti anche Renzo Malloggi e Fabio Meliani, rispettivamente presidenti dello SPI CGIL e della Fnp Cisl per rimarcare come sia fondamentale il ruolo dei nonni nelle famiglie e come d’altro canto sia difficile avvicinare i giovani alle iniziative di volontariato utilissime per la nostra comunità.
Successivamente sono stati presentati due progetti dai dipendenti del Comune di Calcinaia, in particolare quello relativo all’inaugurazione della nuova scuola di Fornacette con il relativo filmato e soprattutto il progetto “Un giorno in Comune” che può portare nonni, figli nipoti a conoscere da vicino tutti gli uffici ed i servizi comunali, oltre che tutti gli amministratori. Ai partecipanti è stato distribuito il coupon da compilare e restituire in Comune. E’ comunque sempre possibile iscriversi online cliccando su questo link.
Successivamente un lauto e gustosissimo banchetto pieno di cose buonissime da assaggiare e soprattutto il divertentissimo spettacolo in vernacolo del Teatro Popolare di Treggiaia dal titolo “Vernacolo Quasicomico” hanno chiuso una festa davvero ben riuscita che ha fatto sorridere, riflettere, ma anche stare insieme e parlare davvero tanti over 65enni che, siamo certi, sapranno ritrovarsi anche nelle varie attività proposte da Auser o da altre associazioni del territorio.

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