Divieto temporaneo di balneazione a Marina di Vecchiano e litorale di San Giuliano Terme

VECCHIANO – Nella giornata di mercoledì 22 maggio, il Sindaco Massimiliano Angori e quello di San Giuliano Terme Sergio Di Maio hanno ricevuto comunicazione da Arpat che, in seguito alle campionature effettuate nei giorni scorsi, le acque di balneazione presso la foce del fiume Serchio e Marina di Vecchiano non risultano idonee a balneazione per eccessiva presenza di enterococchi.

“Per questo, nella stessa giornata di mercoledì ho firmato un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione – dice Il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori – per le due suddette aree, a tutela della salute pubblica. Confidiamo che si tratti di una situazione assolutamente temporanea, anche perchè le zone in questione non possono essere classificate come recettore di alcuna attività posta nel nostro Comune. Anche per quest’ultimo motivo, ho altrettanto tempestivamente inviato una nota ad Arpat affinchè le zone siano attentamente monitorate anche nei prossimi giorni con campionature e relative analisi, in modo che il divieto di balneazione possa essere revocato quanto prima”.

Non solo Vecchiano però e a seguito dei risultati sfavorevoli anche l’area Bicchi a Pisa e litorale di San Giuliano sono state bocciate dalle ( E. coli > 500 MPN/100mL) analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati in data 21.05.2019 da Arpat. Tali aree sono da considerare TEMPORANEAMENTE NON IDONEE alla balneazione.

By