DLI: “Amministrazione Filippeschi: violati i diritti sindacali”

PISA – Le roboanti dichiarazioni del Sindaco sui migranti sono in linea con scelte operate nel disprezzo dei diritti sindacali, primo tra tutti quello della informazione alla rsu, in linea con l’assoluta incapacità di confrontarsi con chi la pensa diversamente da lui nel Comune e in città.

In contemporanea alla conferenza stampa di venerdi’ 18 sono usciti alcuni atti per altro di 3 settimane fa e mai pubblicati e inviati alla parte sindacale

La situazione ormai dura da mesi, l’amministrazione comunale è incapace di fornire risposte scritte ed orali, si limita all’ordinaria amministrazione e a operare scelte solo in funzione della prossima campagna elettorale

Ci preoccupa il silenzio assenso delle altre organizzazioni sindacali che , almeno in teoria, dovrebbero rendere conto ai lavoratori e alle lavoratrici che chiedono invece risposte, vorrebbero un confronto da tempo negato.

Un Comune che, invece di fare i concorsi, a luglio, adotta un regolamento per attingere dalle graduatorie concorsuali di altri enti locali vicini, regolamento mai inviato e men che mai discusso con i sindacati, approvato invece in una afosa seduta di Giunta.

Un Comune che continua con la mobilità da altri enti rinunciando a creare nuova occupazione o a stabilizzare i precari privilegiando altri percorsi assai meno trasparenti. E’ il caso di 4 autisti scuolabus rinunciando ad un concorso o selezione pubblica che avrebbe permesso ai precari di avere qualche punteggio e opportunità per il posto fisso privilegiando invece la mobilità da altro ente.

Un Comune che assegna mansioni superiori a 4 agenti della Pm non solo senza comunicare preventivamente l’atto ma con un rinnovo sulla cui legittimità nutriamo dubbi,

. Grave è la situazione nella Pm dove, alle carenze di organico alimentate dalla inerzia della amministrazione in materia di concorsi, si aggiunge il continuo utilizzo della Pm per ordine pubblico, per assecondare gli interessi delle associazioni dei commercianti e del sindaco in campagna elettorale. Ma perchè il sindaco non impiega in forza la Pm per combattere la piaga dell’abusivismo edilizio e del lavoro nero che domina incontrastato?

Un Comune che sui servizi educativi non dà risposte, che resta ancorata da 8 mesi ad un piano occupazionale che prevede 1 assunzione su 4 che vanno in pensione quando nel frattempo, da gennaio, la possibilità di assunzione è di 3 unità. Non sono capsci neppure di sfruttare le normative favorevoli, un Ente paralizzato e incapace di prendere decisioni nell’interesse generale.

Un Comune con alcuni dirigenti ormai prossimi alla pensione senza mai avere sviluppato un ragionamento su come sostituirli, con quali ed eventuali processi riorganizzativi

Il sindacato ha il dovere di denunciare questa situazione di paralisi di cui sono vittime l’utenza (minori servizi e piu’ scadenti, processi di esternalizzazioni costosi), i lavoratori e le lavoratrici (carichi di lavoro sempre meno sostenibili)

Da qui la necessità , a ridosso di Ferragosto, di convocare questa conferenza stampa visto che gran parte deo media da mesi non danno spazio alcuno alle nostre proteste che riguardano la città. la macchina comunale, il personale, gli appalti, insomma questioni non certo irrilevanti per il nostro territorio

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