Domani in scena “Sconfinamenti” la staffetta di spettacoli che spazia da omaggi danzati alle donne di Verdi a opere di videoartisti

PISA – Una staffetta di danza urbana che trasforma gli spazi della Corte Sanac di Pisa in palcoscenici animati, tra omaggi danzati alle opere di Verdi con i costumi a cura della Fondazione Cerratelli e performance di hip hop accompagnate da musica jazz fino alle installazioni di videoarte. E’ la formula esplosiva di “Sconfinamenti tra le arti e i luoghi del quotidiano“, l’atteso evento nell’evento con il quale – venerdì 8 novembre – si chiude la rassegna “NavigArte 2013. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del mar”, organizzata da Movimentoinactor Teatrodanza in collaborazione con il Consorzio Coreografi Danza d’Autore e sostenuta da Comune di Pisa, Fondazione Pisa, Sezione Soci Coop Pisa, Fondazione e Museo Piaggio. Si comincia alle ore 17, presso il punto vendita UniCoopFi di Porta a mare sull’Aurelia con l’ultimo Coriandolo di spettacolo, pensato per i bambini: “Un thè dei matti” tratto dall’ultima produzione di Movimentoinactor/Con.Cor.D.A. “Quella meraviglia di Alice” che ha recentemente debuttato al Festival Internazionale di Nuova Danza di Cagliari e che presto sarà presentato a Sassari per la rassegna “Corpi in movimento”. Ci si trasferisce nella galleria della Corte Sanac, dove alle 18.00 va in scena una performance di forte impatto vitale, particolarmente dedicato agli adolescenti e ai giovani, realizzata in collaborazione con la Filarmonica Pisana. Alle percussioni il jazzista Angello Ferrua che si confronta con la danza hip hop di Andrea Cito. Spazio, infine, all’evento clou di “Sconfinamenti”, lo spettacolo  “Le mobili donne di Verdi”, omaggio tutto danzato, realizzato per NavigArte 2013, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. I costumi sono a cura della Fondazione Cerratelli in programma alle 18.30 presso Teatri di Danza e delle Arti. Le donne mobili che Flavia Bucciero prende in prestito dalle opere verdiane compongono una coreografia unitaria, in cui i costumi pensati da Floridia Benedettini e Diego Fiorini assumono un ruolo centrale. Una prospettiva di assoluta originalità, in cui fogge e colori della tradizione del teatro lirico vengono messi da parte per fare spazio alla magia del bianco e nero nei costumi attinti allo storico archivio Cerratelli. Danzano Sabrina Davini, Laura Feresin e Marta Sbranti. Al termine, in uno sconfinamento spazio-temporale, un aperitivo verrà offerto al pubblico sulle note di Verdi, presso il bar  I Quattro Passi che si situa proprio di fronte a Teatri di Danza. E la serata continua alle 19 e 30 con uno spazio dedicato a giovani danzatori e coreografi e ai videoartisti. Nel garage sotterraneo di Corte Sanac saranno presentate le performance di danza “Happier” di e con Silvia Franci e “Sulfur” danzata da Samuele De Luca su video di Massimo Belluzzo e Daniele Conti. Verranno presentati, inoltre, i video dell’artista Giulia Gerace.

 

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