Domani per Collinarea in scena “Farfalle”

LARI – Domani alle ore 19 al Teatro Comunale di Lari la Compagnia TPO è in scena con FARFALLE, uno spettacolo per ragazzi. Un teatro visivo, emozionante, immersivo: negli spettacoli del TPO il protagonista è lo spazio scenico, le immagini, i suoni, i colori. farfalle_collinareaGrazie all’uso di tecnologie interattive ogni spettacolo si trasforma in un ambiente “sensibile” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer e il pubblico stesso interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura. Il tema dello spettacolo è la farfalla, il movimento del volo e il battere delle ali assomiglia ad un pennello che dipinge nell’aria, ma sembra anche una danza. La scena, composta da immagini proiettate su leggerissimi teli, avvolge gli spettatori e li immerge in un ambiente immaginario e naturale allo stesso tempo: una casina delle farfalle. All’interno di questo spazio i bambini sono invitati ad entrare e giocare con due danzatori per scoprire insieme un fenomeno affascinante come quello della lenta metamorfosi di una crisalide in farfalla. Alle ore 20 e alle ore 23 al Collinarea Restaurant, uno spazio pensato per l’incontro e lo scambio fra spettatori, critici e addetti ai lavori,  c’è la band La rappresentante di lista, nata nel 2011 dall’incontro tra Veronica Lucchesi (voce, percussioni e strumenti-giocattolo) e Dario Mangiaracina (guitalele, chitarra, fisarmonica e voce). Lui palermitano, lei toscana, entrambi attori teatrali, scrivono a quattro mani testi e melodie e presentano (PER LA) VIA DI CASA è il disco d’esordio del gruppo. Veronica e Dario, infatti, scrivono con una forte maturità, figlia della passione, degli studi, del girovagare per l’Italia nella loro compagnia teatrale. E la sfera teatrale riecheggia all’interno delle loro canzoni; dall’utilizzo esperto dell’espressività vocale di Veronica (La rappresentante di lista, Non sostare senza di te), alle imprevedibili sferzate musicali guidate da Dario. Alle ore 20 al Castello di Lari la Piccola Compagnia Laboratorio SF presenta LUI, spettacolo frutto del laboratorio condotto da Loris Seghizzi, con Emma La Gioia, Stella Rossi, Marta Juliet Rossi, Linda Vanni, Anna La Gioia, Anna Fatticcioni, Edoardo Mancini, Salvatore Daniele, Stefano Mazza, Elia Frongia. Alle ore 21 in piazza Vittorio Emanuele Silvia Battaglio presenta LOLITA, regia e interpretazione Silvia Battaglio, consulenza artistica Julia Varley, suggestioni letterarie Vladimir Nabokov, Charles Perrault, Pia Pera, suggestioni musicali Torgue & Houppin, Alva Noto, Bizet. LOLITA, nato dalla collaborazione con l’Odin Teatret Nordisk Teaterlaboratorium (Dk), è il risultato di una serie di residenze creative realizzate proprio presso l’Odin Teatret nei mesi di Settembre 2012 e Gennaio 2013. Lo spettacolo rientra in una personale indagine sul tema dell’età, dove il punto di partenza risiede nell’appartenenza o meno a noi stessi, al nostro tempo, a un’età che ci rappresenta e ci attraversa ma che talvolta non corrisponde al nostro tempo interiore, in questo sfasamento tra età ed esistenza si annida un luogo che chiamerei: Lolita. Un piccolo angolo d’infanzia immerso in un giardino di mele rosse, e una Lolita ormai adulta che attraversa il tempo nel tentativo di ritrovare l’infanzia di cui troppo presto è stata privata. Lolita attende la sua “prima volta” riponendo in essa il suo desiderio di adultità e libertà, si muove curiosa tra il prima e il dopo, tra una mela e l’altra, sperimenta e “interroga” gli adulti nel tentativo di intercettare le traiettorie del possibile, del consentito, attraversa la delusione e lo stupore, la purezza e il peccato, nel suo viaggio intimo tra adolescenza e maturità. Lolita intreccia i fili della memoria, poi trema, ride e sospira quando nel bosco della sua infanzia incontra il signor Humbert, l’uomo nero delle favole, mezzo uomo e mezzo lupo che per timore di invecchiare sottrae il tempo a una bambina innocente come cappuccetto rosso ma crudele come un dèmone. Alle ore 22 al Castello di Lari  è  la volta del Magnifico Visbaal Teatro con FOSCO (Storia de nu mattu) in prima regionale, scritto e interpretato da Peppe Fonzo. E’ uno spettacolo ispirato dal brano “lu Frasulino” di Domenico Modugno, che usa come filo conduttore le canzoni dialettali assolutamente sconosciute del cantautore pugliese come Salinaro, Sciccareddu mbriaco, La sveglietta. Una scrittura che strizza l’occhio alle due novelle pirandelliane Ciaula scopre la luna e Il treno ha fischiato alternando racconto di scena e musica in una commistione linguistica e fisica, dove le note del musicista e la voce dell’attore creano momenti comici, drammatici, malinconici e surreali.

 

 

 

 

 
Per informazioni
Telefono 0587.350668 – FAX 0587.468107
info@collinarea.it – www.collinarea.it

BIGLIETTI
12 euro – intero per tutti gli spettacoli della serata
10 euro – ridotto soci Unicoop Firenze e bambini dai 7 ai 12 anni omaggio – bambini fino ai 7 anni

 

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