Domenica 13 Novembre al Pisa Book Festival si parla della Grande Guerra

PISA – Al Pisa Book Festival domenica 13 novembre ore 15.00 si parla della Grande Guerra in occasione dell’uscita per le Edizioni ETS del libro “I segni della guerra. Pisa 1915-1918, città e territorio nel primo conflitto mondiale” a cura di Antonio Gibelli, Gian Luca Fruci, Carlo Stiaccini.

I segni della guerra. Pisa 1915-1918 riprende il percorso della mostra tenutasi a Palazzo Blu nel 2015, arricchito da saggi di approfondimento su temi specifici. Non si tratta di un vero e proprio catalogo, anche se buona parte dei materiali esposti (fotografie, documenti, giornali, manifesti, oggetti) ricompare qui corredato da accurate didascalie. Il volume intende piuttosto offrire una narrazione rigorosa, didascalicamente efficace ed emotivamente coinvolgente, dell’esperienza della Grande Guerra così come fu vissuta nel territorio pisano, inserita in un quadro nazionale e internazionale. Il filo conduttore si riassume nello slogan “lontano dal fronte, dentro la guerra”: pur materialmente lontana dai luoghi dei combattimenti, Pisa fu profondamente segnata dai meccanismi della mobilitazione propri della prima guerra totale, che cambiò radicalmente le città e le campagne, le cose e gli uomini, decretando dovunque la fine del vecchio mondo. Il volume è frutto della ricerca pluriennale di un’équipe di studiosi, che ha scandagliato i depostiti archivistici, bibliotecari, collezionistici dell’area pisana, con importanti incursioni in centri e musei di rilevanza nazionale. Il dvd allegato ripropone l’animazione filmica di due personaggi emblematici della vicenda, basata sulla rielaborazione di testi manoscritti e a stampa che ci hanno lasciato: un mezzadro socialista e pacifista scampato alla guerra e uno studente interventista morto sul Carso.

Antonio Gibelli Studioso di fama internazionale della prima guerra mondiale, ha scritto fra l’altro L’officina della guerra. La Grande Guerra e le trasformazioni del mondo mentale, 1991. È fondatore e presidente dell’Archivio ligure della scrittura popolare. Ha curato la mostra “I segni della guerra. Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale”.

Gian Luca Fruci. Ricercatore a tempo determinato di storia contemporanea presso l’Università di Bari, dove insegna storia del Risorgimento. È autore di saggi e monografie sulla democrazia elettorale e sulla mediatizzazione della politica nel lungo Ottocento europeo. Ha curato le ricerche storiche per la mostra “I segni della guerra. Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale”.

Carlo Stiaccini. Svolge attività didattica e di ricerca all’Università di Genova. Fa parte del gruppo di ricerca dell’Archivio ligure della scrittura popolare ed è autore di saggi e monografie sulla prima guerra mondiale. Ha scritto fra l’altro L’anima religiosa della Grande guerra, 2009. Ha curato la mostra “I segni della guerra. Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale”.

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