Domenica 3 Maggio a Pisa la Festa del Presente

PISA – Per il terzo anno consecutivo Pisa, la prima grande città in Italia, ospiterà la Festa del Presente, unica del suo genere. Domenica 3 maggio dall’alba al tramonto, in piazza Martiri della Libertà, sarà l’occasione per tutte e tutti di regalare di tutto.

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Né baratto, né uso del denaro saranno ammessi. Solo il piacere di donare e donarsi, in modo disinteressato. La neonata Banca del Tempo coordina e promuove questa giornata speciale.

Negli anni scorsi l’evento, patrocinato dal Comune, co-organizzato dal Gruppo Decrescita Pisa e dal Distretto di Economia Solidale Altro Tirreno, è stato animato da centinaia di persone, fra cui tantissimi bambini, e decine di gruppi e associazioni parimenti entusiaste. Abbiamo ricevuto una buona attenzione anche dai media, locali e non (RAI, Controradio, Radio Dimensione Suono, per citarne alcuni); attualmente, contiamo su oltre 400 follower su Twitter e 650 “Mi piace” sulla nostra Pagina Facebook.

Ma come funziona? Si possono portare in dono oggetti come libri, abiti, giocattoli, mobili, cianfrusaglie, opere d’arte o qualsiasi altra cosa utile possa venire in mente. Chi preferisce può fare qualcosa per gli altri: giocoleria, teatro di strada, massaggi, musica, danza, poesie, lezioni, laboratori, giochi di prestigio, racconto di storie di vita o anche solo un sorriso. E, al contempo, si potrà beneficiare di tutto questo.

Poche, semplici e sempre rispettate sono le regole della Festa: 1) riportare a casa ciò che non si è regalato, senza lasciare rifiuti in piazza; 2) la festa dura dall’alba fino al tramonto, si può partecipare all’ora preferita; 2) ci si mette dove si trova lo spazio ritenuto più adatto a proporre il proprio contributo.

Al di là delle parole, la Festa del Presente va vissuta. Come spiegare, per esempio, la scena di un bambino che chiede: “ma posso prenderlo davvero questo fumetto”? Oppure, di passanti che prendono un oggetto e poi, quasi si sentissero in dovere verso la comunità, tornano a casa per recuperare qualcosa da regalare anche loro? E che bello neutralizzare per un giorno la paura di essere derubati! Chi dona non può perdersi, perdendo l’oggetto a cui è psicologicamente legato.

E tutto ciò non è retorica, bensì reale e chiara “voglia di comunità” che trova la possibilità di esprimersi. Una giornata che potrebbe diventare appuntamento periodico e (perché no?) consuetudine consapevole per un quartiere, una città, un’umanità nuova. L’amministrazione comunale, con iniziative armoniche, potrà concretamente aiutarci a realizzare questo sogno (idea-utopia: per una giornata, autobus pubblici gratuiti per tutte e tutti!).

Per info e adesioni: https://www.facebook.com/FestaDelPresentePisa – festadelpresentepisa@gmail.com

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