Domenica 7 Aprile prende il via la 29esima Settimana Oncologica

PISA – Saranno molte le iniziative della ventinovesima Settimana Oncologica che si terrà a Pisa da domenica 7 a domenica 14 Aprile, organizzate dalla Associazione Oncologica Pisana, con la finalità di far conoscere ai cittadini le attività dell’Associazione e di raccogliere fondi per le sue iniziative.

Presenti alla conferenza stampa Alessandro Gennai, Presidente del Consiglio Comunale, che ha portato i saluti istituzionali dell’Amministrazione, “riconoscendo l’alto valore scientifico e umano rappresentato da un’associazione di grande rilievo, intitolata a uno dei padri fondatori dell’oncologia pisana“, Gianna Gambaccini, Assessore alle politiche sociali, che si è dichiarata “orgogliosa come Amministrazione di ospitare l’iniziativa promossa da un’associazione che svolge un ruolo così determinante nell’assistenza e nella cura delle pazienti oncologici”.

Presenti inoltre Generoso Bevilacqua, presidente Associazione Oncologica Pisana, Marco Rossi, vicepresidente associazione, prof. Università di Pisa, Maria Giovanna Trivella, tesoriere Associazione e cardiologa CNR, Federico Cammarata, fondatore di Pianeta Zero, Pierluigi Ficini, coordinatore consulta Veterani dello Sport, Giorgio Iervasi, direttore dell’istituto di Fisiologia Clinica del CNR, oltre ai volontari dell’associazione.

Queste le iniziative previste durante le Settimana oncologica: grande Torneo di Burraco, in collaborazione con l’Unione Nazionale Volontari dello Sport, presso il Circolo “Il Fortino” di Marina di Pisa, in via della Sirenetta, domenica 7 aprile dalle ore 15.30; Tavola rotonda su “Terapia personalizzata in oncologia”, uno sguardo sulle moderne terapie, presso il CNR, Martedì 9 aprile dalle ore 16: Prof. Alfredo Falcone, direttore Oncologica Medica 2, Prof. Manuela Roncella, direttrice Centro Senologico, Prof. Luca Morelli, U.O. Chirurgia generale, Prof. Fabio Coppedè, genetista medico; Assemblea Generale dei Soci, presso il Centro Senologico, Mercoledì 10 dalle ore 16; Pianeta Zero in Concerto, Auditorium del CNR, venerdì 12 aprile ore 21; Cena Sociale, Ristorante da Rino, domenica 14 aprile, ore 20.
L’Associazione Oncologia Pisana. Nel 1978, grazie alla forte determinazione del Prof. Piero Trivella, grande Medico pisano e uomo dotato di un forte senso del sociale, nacque il Comitato Oncologico Pisano, con due grandi obiettivi: l’istituzione del Reparto di Oncologia Medica e l’istituzione del Centro Senologico dell’Ospedale di Pisa. Il successo dell’iniziativa convinse il Comitato a continuare nell’attività di supporto al paziente oncologico e alla sua famiglia, trasformandosi nella Associazione Oncologica Pisana, poi intitolata al Prof. Trivella, che quindi svolge la sua opera nel territorio pisano da più di 40 anni.

Fra le sue numerose attività, riveste un particolare rilievo la collaborazione all’assistenza domiciliare per cure palliative e antalgiche mediante il pagamento di uno stipendio ad un medico specialista nel settore, attraverso specifica convenzione con l’ASL. Nella stessa linea, il supporto psicologico da parte di uno Psicologo specializzato nel settore oncologico. L’AOPI cerca di essere più vicina possibile ai pazienti dando loro assistenza nei reparti dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, presso il Centro Senologico e presso l’Hospice. Molto apprezzata è la fornitura delle parrucche per le signore in chemioterapia. Non di secondaria importanza l’attività di informazione e educazione sanitaria rivolta agli studenti delle scuole e ai cittadini e i corsi di formazione per volontario. A livello nazionale, l’Associazione ha una grande visibilità nel mondo scientifico attraverso il Premio Trivella, finanziato dall’AOPI e assegnato ogni anno dalla Società Italiana di Cancerologia a due giovani ricercatori nell’ambito del suo Congresso Nazionale. L’Associazione è costituita da cittadini di ogni genere (studenti, impiegati, artigiani, professionisti, pensionati, casalinghe, ecc.) che mettono parte del loro tempo a disposizione per la battaglia contro il cancro. Gratuità, solidarietà e impegno sono parole che ben caratterizzano l’AOPI. L’Associazione utilizza i finanziamenti che derivano dalle quote associative, dalla generosità di singoli cittadini, di altre associazioni e di istituzioni e dal 5×1000.

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