Domenica al Palacongressi la cerimonia finale del concorso di chitarra Stefano Strata

PISA – Si terrà domenica alle 16.30 presso il Palazzo dei Congressi, la cerimonia finale del terzo concorso internazionale di chitarra classica Stefano Strata – città di Pisa”  che si svolgerà nei giorni 12, 13 e 14 ottobre presso l’Accademia Musicale Stefano Strata. La finale con la cerimonia avrà l’ingresso libero, vedrà l’esibizione di sei finalisti scelti nella fase eliminatoria da una giuria di fama internazionale  presieduta dal  tedesco Tilman Hoppstock, uno dei più acclamati concertisti del mondo. Gli altri giurati sono Lorenzo Micheli, che attualmente è il chitarrista italiano più prestigioso nel panorama internazionale,  Flavio Cucchi  e Gabriella Lubello, entrambi esponenti di spicco  tra i maestri di chitarra classica  e  Stefano Quaglieri, chitarrista pisano, in omaggio alla nostra città. Le tre edizioni hanno raccolto oltre cento  (per l’esattezza 130) partecipanti , oltre la metà  provenienti da tutte le parti del mondo  come Giappone, Tailandia,  Corea del Sud, Armenia, Russia,  Ucraina, Stati Uniti, Cile, Argentina, Messico e Finlandia. In questa terza edizione, è stato superato con 37 partecipanti  il record di iscritti  ai concorsi internazionali di chitarra classica tra i più prestigiosi che si svolgono in Italia, a conferma della notorietà internazionale della manifestazione. Questo evento musicale, cui la Fondazione Stefano Strata ha dato vita per ricordare Stefano, è divenuto oramai un appuntamento di richiamo per i cultori della musica pisana,  e non solo,  ed è anche un motivo di orgoglio per la nostra città che, ospitando  talenti musicali  di grande valore  artistico ed una giuria di fama internazionale,  diventa un centro di cultura musicale nel mondo. L’Accademia Musicale Stefano Strata è stata fondata per mantenere vivo l’amore di Stefano per la musica. Una passione che manifestò fin da piccolo con lo studio del pianoforte e con quello della chitarra classica. Ma furono soprattutto il canto e la chitarra elettrica i suoi più naturali mezzi espressivi. Ottenne riconoscimenti in numerosi concorsi per giovani cantautori inserendo sempre nei suoi testi sentimenti di disagio nei confronti di una società ben poco solidale verso i più deboli. Componeva anche canzoni (parole e musica) che ha interpretato con successo in numerosi concorsi per giovani cantautori.

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