Domenica alla Città del Teatro “Liberi di raccontare”, dimostrazione conclusiva del laboratorio lettura espressiva e narrazione

CASCINA – Domenica dalle 19 alle 21 nella sala  Ridotto de La Città del Teatro, “Liberi di raccontare”, dimostrazione conclusiva del Laboratorio  – Lettura espressiva e narrazione – condotto da Fabrizio Cassanelli e Letizia Pardi.  liberi_raccontareFondazione Sipario Toscana Onlus in collaborazione con la Sezione Soci di Cascina – Unicoop Firenze, con Simona Arpaia, Miriam Celoni, Davide Cilibrasi, Filomena Corso, Leila D’Angelo, Patrizia De Cristofaro, Sara Fagni, Antonio Ferazzoli, Albertina Gasparoni, Maria Letizia Giannessi, Massimina Gigante, Roberto Lenzi, Fabrizia Mentuccia, Roberto Pasciuti, Paola Passuello, Romolo Pranzetti, Nadia Scarpellini, Vanina Viegi, Filippo Zucchelli. C’è un momento, nel corso della vita, in cui si sente il bisogno di raccontarsi, in modo diverso dal solito. Capita a tutti, prima o poi. Alle donne e agli uomini. Raccontare come atto di libertà, come necessità di comunicare in prima persona cosa si sente, cosa ci piace e cosa si è vissuto. Raccontarsi come esercizio di memoria e di dialogo, spinti da un bisogno fisico che ci raggiunge all’improvviso, sottile e poetico. Quasi un’urgenza o un emergenza, un dovere o un diritto. Raccontarsi è un  gesto di libertà. Liberi di raccontare è l’esito finale del laboratorio di  Lettura espressiva e narrazione che ha proseguito Il lavoro  sulle tecniche della voce e della lettura avviato con il progetto Voci leggere   promosso dalla Sezione Soci di Cascina – Unicoop Firenze con la collaborazione di Fondazione Sipario Toscana per la realizzazione di audiolibri per non vedenti.  Il laboratorio ha  incentrato il lavoro sulle tecniche del narrare scegliendo la parola libertà, declinata nelle sue innumerevoli forme, come nucleo tematico di riferimento.  Ogni partecipante ha scelto una breve storia da raccontare tratta dalla propria esperienza di vita o dalla letteratura o dalla poesia. Storie e parole importanti perché dense di ricordi ed emozioni. Tutte, in qualche modo, attraversate da un irrinunciabile senso e desiderio di libertà.

 

 

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