Donati letti tecnologici alla Rianimazione del Pronto soccorso: il ringraziamento del personale sanitario

PISA – La generosità dei familiari dei pazienti ricoverati nella Rianimazione del Pronto soccorso dell’Aoup ha consentito di poter acquistare letti ad alto contenuto tecnologico con benefici immediati per i pazienti e il personale sanitario.

Nei giorni scorsi sono stati infatti consegnati all’Unità operativa di Anestesia e rianimazione Pronto soccorso dell’Aoup diretta dal dottor Paolo Malacarne due nuovi letti speciali per Rianimazione acquistati grazie a donazioni fatte rispettivamente dalla Ditta “Vitesco Technologies Italy” (con sede a Fauglia), dal “Circolo aziendale” della suddetta ditta e da Gianluca, da tutti conosciuto come “Ventrina”, tifoso del Pisa appartenente agli “Sconvolts”, frutto dei proventi della vendita del suo 2° libro.

L’acquisto di questi due letti, che hanno un prezzo di listino che si aggira intorno ai 20.000 euro ciascuno, è stato realizzato grazie al lavoro della Sezione dipartimentale di Programmazione e approvvigionamento tecnologie sanitarie diretta dal Dott. Andrea Ferrari, che ha consentito di mettere al frutto nel miglior modo possibile anche le donazioni fatte, insieme alle Unità operative Marketing, progetti speciali e convenzioni attive di Aoup e alla struttura di Tecnologie sanitarie di Estar.

Già nel corso del 2020 due letti di pari tecnologia erano stati donati direttamente dai familiari di due pazienti ricoverati in Rianimazione e purtroppo deceduti. In quel caso anche la ditta produttrice aveva dato il suo contributo con un forte sconto.

Le caratteristiche tecniche di questi letti sono tali da renderli dei veri e propri “farmaci” per i malati ricoverati per periodi prolungati (anche superiori al mese) in rianimazione a seguito di politraumi, gravi lesioni cerebrali, complessi interventi chirurgici eseguiti in emergenza-urgenza, ecc..

Permettono infatti una costante e regolata postura del malato che impedisce il formarsi di lesioni da decubito e riduce sensibilmente il danno polmonare e il rischio di trombosi venose profonde da immobilità prolungata nel letto.

Sono inoltre letti estremamente utili nel trattamento dei pazienti affetti da polmonite per CoViD ricoverati in rianimazione e che necessitano di frequenti cambi di postura, sgravando notevolmente il personale sanitario e riducendo quindi i carichi di lavoro e i rischi di infortunio da movimentazione.

“Regalandoci questi letti – dichiara il dottor Malacarne – i generosi donatori possono esser certi di aver compiuto un gesto di immediata utilità e beneficio concreto per i malati. E sono sicuro che anche nel personale sanitario questa donazione si traduca nella consapevolezza che il proprio lavoro, se fatto con ‘cura’ e ‘presa in carico’ dei malati e dei loro familiari, in momenti così delicati della loro vita, venga apprezzato anche indipendentemente dall’esito clinico. In questi giorni – conclude – un altro donatore sta perfezionando le pratiche per un’ ulteriore elargizione che pubblicheremo al termine del percorso, ma che vogliamo ringraziare anticipatamente”.

Ai ringraziamenti pubblici del dottor Malacarne si aggiungono quelli del dottor Nunzio De Feo, coordinatore infermieristico della struttura e di tutta la componente medica, infermieristica e di supporto per l’importante gesto di assoluta generosità dimostrata.

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