Dopo il 90′ parlano i protagonisti nerazzurri Montella, Cani e Mannini

PISA – A fine gara dal “Quinto Ricci” parlano i protagonisti nerazzurri Antonio Montella, che ha firmato il pari, Edgar Cani e Daniele Mannini.

ANTONIO MONTELLA: “Ricci al limite dell’area è riuscita ad infilare la palla tra due difensori e con una piccola deviazione è riuscita ad arrivare a me, ho fatto il pallonetto e la palla è andata dentro. Un pareggio che mi sembra meritato, che ci permette di fare un Natale più tranquillo. La pausa arriva nel momento giusto, abbiamo dato tanto per cercare di accorciare sulla Spal. Queste feste di caricheranno in vista del nuovo anno che speriamo sia positivo”.

EDGAR CANI: “Penso che l’atteggiamento della squadra sia stato molto buono. Ho visto la voglia di lottare fin dal primo minuto. Il Match si è complicato dopo il loro gol dove noi stavamo giocando meglio degli avversari. Nel secondo tempo ci siamo buttati in avanti e alla fine abbiamo trovato il pareggio. Secondo me abbiamo anche qualcosa da recriminare per le decisioni prese dall’arbitro. Nell’occasione del gol di Montella ho ricevuto una gomitata, ho chiesto all’arbitro perché non ha fischiato ma non ha voluto darmi spiegazioni. Il Natale arriva nel momento giusto, perché ci permetterà di ricaricare le pile. Lo passerò con la famiglia e la mia bambina. Il primo gol del 2016 con questa maglia lo dedicherò alla mia piccola”.

DANIELE MANNINI: “Tutta la squadra ha cercato e voluto questo risultato. La partita si era messa male e questo punto è molto prezioso. Due mesi fa forse questo match lo avremo perso. Indubbiamente il nostro modo di stare in campo dall’inizio della stagione è cambiato. Oggi sotto il profilo del gioco ci siamo espressi molto bene. Ogni partita fa storia a se e va giudicata alla fine. Affrontare le squadre nel momento peggiore è sempre la cosa migliore, sicuramente se avessimo affrontato la Lupa Roma avremo vinto, però noi dobbiamo stare tranquilli e pensare al campo cercando di costruire qualcosa di importante perché ci sono i presupposti per farlo”.

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