Dopo il posticipo il punto sul campionato di Giovanni Manenti

PISA – Torna alla vittoria la capolista Spal, al pari delle più immediate inseguitrici Maceratese, Ancona e Pisa, perdono l’imbattibilità stagionale Siena e Carrarese, mentre in coda il primo successo in Campionato del Santarcangelo inguaia ancor più la Lucchese, alla quarta sconfitta consecutiva.

di Giovanni Manenti

L’ottavo turno consegna pertanto agli archivi il tentativo di fuga delle prime quattro della graduatoria, decise a giocarsi tra di loro primo posto ed accesso ai playoff.

Nel mentre la capolista Spal non fatica più di tanto a “liquidare” la pratica Lupa Roma con un perentorio 4-1 messo al sicuro già nella prima frazione di gioco, l’impresa di giornata è quella della Maceratese che consolida la seconda piazza conquistando i tre punti sul campo del sinora imbattuto Siena grazie ad una prodezza di Orlando nei minuti di recupero. Tengono botta a ridosso dei marchigiani anche l’Ancona ed il Pisa che, con l’identico punteggio di 2-0, si sbarazzano rispettivamente delle ostiche Savona e Rimini, confermando a pieno titolo la propria candidatura ad un torneo di vertice. Perde viceversa l’imbattibilità anche la Carrarese, sconfitta per 2-1 sul campo de L’Aquila (ancora a segno Infantino per gli apuani) al termine di un incontro in cui gli azzurri di Remondina non avrebbero demeritato la divisione della posta e sul cui esito pesa l’incertezza dell’estremo difensore Nocchi in occasione della rete decisiva di Sandomenico ad inizio ripresa. Perde contatto dalle prime anche il Pontedera, fermato sul pari interno da un Arezzo ancora imbattuto in trasferta in virtù del “botta e risposta” firmato Madrigali e Della Latta nei primi 15 minuti di gioco.

Finisce con un pareggio a reti inviolate il derby toscano tra Pistoiese e Tuttocuoio (con i due Mister Alvini e Lucarelli scambiatisi la panchina rispetto alla scorsa stagione …) su cui pesano in modo determinante da un lato l’ennesimo errore dal dischetto per gli arancioni (tre rigori falliti su altrettanti concessi in Campionato, più un altro in Coppa Italia …) stavolta commesso da Piscitella e dall’altro le numerose occasioni fallite da Colombo e compagni per i neroverdi. L’iniziale vantaggio conseguito grazie ad una rete del solito Capello – giunto al quarto centro stagionale – illude il Prato in quel di Teramo, ma la reazione degli abruzzesi, dopo il pressochè immediato pareggio del terzino goleador Scipioni, si concretizza nel quarto d’ora finale in virtù dello spunto del subentrato Petrella e del goal della sicurezza messo a segno da Da Silva, a fronte dei quali il rigore a tempo scaduto realizzato da Chiricò è servito solo a rendere meno amara la sconfitta. Continua, infine, il calvario della Lucchese che, sul campo di un Santarcangelo ancora a secco di vittorie, dilapida il vantaggio conseguito grazie ad una rete dell’ex nerazzurro Benvenga a 20′ dal termine a causa di uno scellerato finale di gara, concedendo ai romagnoli un calcio di rigore al 93′ per uno sciocco ed inutile fallo di mano di Mori (espulso nell’occasione per doppia ammonizione …) e trasformato da Venitucci e facendosi poi superare addirittura al 95′ con una rete realizzata ancora dall’ex centrocampista di scuola juventina.

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