Dopo Pisa – Catanzaro parola ai protagonisti

PISA -Uno spumeggiante Pisa supera un dimesso Catanzaro con un netto 4 a 1. A segno Capitano Favasuli autore di una doppietta, il centroavanti Leo Perez (che si porta a quota 5 goal in appena 8 giornate) e primo goal in magna nerazzurra dell’instancabile esterno destro Antonio Buscè, autore di un bellissimo goal di testa su perfetto cross di un Benedetti superlativo.

Giacomo Tulli

Sei soddisfatto di questa vittoria?

“La missione non era facile, tra le altre cose il campo non era in buone condizioni e siamo stati bravi a  reagire ad un nostro errore che ci aveva inizialmente portato in svantaggio. Ma abbiamo saputo dimostrare di essere una squadra combattiva, trovando subito il goal del pareggio.”

Cosa puoi dirci qualcosa del rigore assegnato al Pisa?

“Il rigore secondo me c’era e anche i nostri avversari non hanno protestato più di tanto a testimonianza che il fallo era netto. E’ stato un episodio fondamentale perchè ha riaperto immediatamente la gara. “

Giacomo Tulli (Foto Fabio Lelli)

Come giudichi la tua prestazione?

“Sinceramente le condizioni atmosferiche non sono state le migliori per un tipo di giocatore come me, il manto erboso poi era così compromesso dalla pioggia che la palla spesso si fermava non permettendo alla squadra di generare azioni da goal importanti. Poi per fortuna nel secondo tempo la pioggia ha rallentato la sua intensità, e per di più attaccavamo dalla parte del campo che si trova nelle migliori condizioni e questo è stato ci ha in parte favorito. Sono sincero alla fine potevamo anche vincere con più goal di scarto da tanto che eravamo euforici e determinati.

Che squadra è stata il Catanzaro?

“Durante la settimana ci siamo preparati molto a questa sfida sapendo che i nostri avversari, uscendo da un periodo non favorevole sotto il profilo dei risultati, sarebbero venuti qui a fare punti e ci avrebbero quindi concesso pochi spazi, come in realtà nel primo tempo è avvenuto. Ma alla fine le nostre qualità sono venute fuori.”

Soddisfatto della posizione in classifica del Pisa?

“Impossibile non guardare la classifica attuale, dovremo continuare ad impegnarci per restare il più possibile in certe posizioni anche se dobbiamo cercare di restare con i piedi per terra e solo alla fine potremo tirare le somme.”

Leonardo Perez

Soddisfatto per il tuo goal?

“Sinceramente dopo un palo e un mancato goal di testa, finalmente ho trovato la rete, ma va bene così, per me non è importante la mia realizzazione personale, quando sono molto felice per il risultato della squadra e soddisfatto anche per il fatto che dopo la sosta, siamo ritornati carichi e decisi, evitando scivoloni, cosa accaduta invece in passato, in altre stagioni.”

Cosa puoi raccontarci dell’episodio del rigore?

“Il fallo era su di me quindi posso assicurare che il difensore ha toccato con il braccio la palla e poi l’espulsione è nata solo per doppia ammonizione.”

Ci sono novità per il tuo rinnovo?

“Per me questo aspetto non desta problemi, nel senso che so di un incontro a breve, forse anche in settimana, tra il mio procuratore e la dirigenza nerazzurra, sono fiducioso che andrà tutto per  il meglio.”

Come affronterete la Nocerina, squadra sulla carta molto competitiva?

“Anche domenica prossima avremo un impegno insidioso contro una squadra che è composta da nomi importanti per la categoria, e cercheremo comunque anche in tale circostanza di dare il massimo”

Hai una dedicata particolare da fare per questo goal?

Lo dedico alla mia amica Federica che la considero una sorta di porta fortuna oltre che a mio fratello Giosuè, il quale vive attualmente con me, ed è in cerca di un lavoro…”

Antonio Buscè

Come giudichi questa tua prestazione?

“Sono molto contento, credo che dopo un iniziale momento di difficoltà adesso ho benzina nelle gambe. Devo dire che a me manca una preparazione atletica vera e propria, di conseguenza non nego di aver avuto qualche difficoltà, ma sento che sto lavorando bene e migliorando settimana dopo settimana.”

Che emozione è stata segnare in questo stadio?

“Devo dire che sentivo che l’ambiente si aspettava giustamente qualcosa in più da me in virtù della mia esperienza e sono andato vicino al goal anche in altre gare, oggi è finalmente arrivato questo goal che attendevo da tempo e sono felice e soddisfatto sebbene tuttavia credo, che non sia importante per un giocatore solo segnare, quanto dare il proprio contributo alla squadra, cercando di rendersi  utile al gruppo. Non posso negare comunque quanto ancora riesca ad emozionarmi nel realizzare una rete e poi ho avuto la sensazione che il pubblico volesse questo mio goal, arrivato tra le altre cose in un momento delicato della gara, spaccando la partita in modo netto.”

Quale è il segreto di questa tua capacità di essere presente dalla difesa all’attacco continuamente malgrado  i tuoi 37 anni?

“Devo dire che rispetto a qualche anno fa evito di fare tutta la fascia più volte, adesso cerco di dosare le mie forze e capire quando è il momento in cui posso spingermi verso la fase d’attacco, proprio come oggi al momento del goal, ho capito che potevo farlo ed è andata bene.”

 Quale giudizio sul secondo posto dei nerazzurri?

“Fa piacere ritrovarsi al secondo posto ma noi non dobbiamo mai perdere di vista la realtà, dobbiamo continuare a lavorare così come stiamo facendo, allenandoci con serietà tutti dai titolare a chi va in panchina o in tribuna, cercando di garantire la stessa volontà e serietà finora dimostrate.”

A chi dedichi questo tuo primo goal in nerazzurro?

“Devo essere sincero è chiaro che sono felice per il risultato complessivo della squadra, ma questo goal lo dedico a me.”

 

 

 

 

 

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