Il doppio ex. Alessandro Grandoni: “Derby importante soprattutto per il Pisa”

PISA – La partita più attesa dell’anno si sta avvicinando a grandi passi, questo derby fra Pisa e Livorno, che i nerazzurri affronteranno domenica prossima 26 novembre, ore 14,30 all’Arena Anconetani, caricati dal successo esterno di Piacenza. Di tutto questo Pisanews ne ha parlato contattando telefonicamente l’ex tecnico della Primavera nerazzurra dello scorso anno Alessandro Grandoni, umbro du Terni, classe 1977, che ha giocato come difensore nella squadra amaranto in serie A ed in Coppa Uefa, quindi anche se con ruoli diversi, un doppio ex a tutti gli effetti.

di Maurizio Ficeli

D. Ciao Alessandro ben ritrovato: terminata l’esperienza alla Primavera del Pisa di cosa ti stai occupando attualmente?

R. “A luglio sono stato dieci giorni in Cina con alcuni miei collaboratori a tenere un corso di formazione rivolto agli allenatori di quella zona. Questo è un programma che si andrà sviluppare nel 2018 quando ritornerò in Cina. Nel frattempo in attesa di ripartire per il paese del Sol levante sono a Terni la mia citta e mi godo la famiglia”.

D. Che esperienza è stata quella vissuta a Pisa lo scorso anno come allenatore della Primavera?

R. “Quella all’ombra della Torre Pendente è stata una esperienza che, come tale, mi ha fatto crescere molto sia dal punto di vista tecnico, che da quello delle varie difficoltà societarie ed organizzative, dovendo guardare anche al di là di quello che era il campo”.

D. Ed invece che ricordi porti con te della tua militanza da giocatore nel Livorno?

R. “Quelli a Livorno sono ricordi assolutamente belli in quanto ho giocato in amaranto i migliori anni per quella società, con la serie A e la Coppa Uefa. Periodi indimenticabili, perchè nessuno poteva immaginare un Livorno in Europa League, spinto anche dalla passione di una piazza con la quale noi giocatori di quel tempo eravamo un tuttuno”.

D. Invece il Livorno attuale che squadra è?

R. “Una squadra costruita bene, partita senza dichiarazioni eclatanti. Ha giocatori forti ed un grande allenatore come Sottil, il miglior acquisto del Livorno e son contento per i miei ex compagni di squadra, che stanno facendo bene con grande determinazione e serietà”.

D. Riguardo al Pisa che giudizio ti senti di dare?

R. “Per ciò che riguarda il Pisa la piazza grazie anche ad una società finalmente forte come quella dei Corrado si aspettava di vincere da subito e con meno difficoltà ma malgrado tanti nomi il Pisa è si al secondo posto, ma non è semplice vincere il campionato. Forse, ripeto, ci sono state troppe aspettative nell’ambiente, poi quando è venuto a mancare qualche risultato decisivo c’è stato del malumore culminato con il cambio dell’allenatore e con la squadra affidata a Pazienza, scelta questa che però ha dato ragione alla società nerazzurra. Del resto il campo non mente mai, Pazienza ha preso il Pisa che era quarto in classifica e lo ha portato al secondo posto. Quindi il cambio tecnico in panchina ha pagato positivamente”.

D. Secondo te il Livorno ha già vinto il campionato?

R. “No assolutamente, anche se ha un potenziale vantaggio di + 11 in classifica nei confronti del Pisa visto che i nerazzurri dovranno riposare, ma il fatto che il campionato non è assolutamente vinto lo sanno anche a Livorno ed il capitano degli amaranto Andrea Luci lo ha confermato in una intervista di questi giorni dicendo che il campionato è lungo e non siamo ancora arrivati a niente. Bisognerà aspettare marzo per dare un verdetto preciso”.

D. Per concludere Alessandro che partita sarà a tuo avviso questo derby fra Pisa e Livorno?

R. “Ho avuto la fortuna di giocare partite importanti dal punto di vista emotivo e questo derby sarà una gara che entrambe le squadre dovranno affrontare senza farsi prendere dall’ansia di dover vincere ad ogni costo. Questo vale soprattutto per il Pisa che attualmente sta inseguendo da dietro il Livorno. Quindi i giocatori nerazzurri dovranno rimanere tranquilli. Prevedo una partita sicuramente non bella dal punto di vista tecnico per l’importanza della posta in palio, anche perché primo questo è un derby e secondo, se il Livorno dovesse vincere la forbice fra il primo posto ed il secondo si amplierebbe di ben 14 punti. Sarà un incontro importante per diversi motivi anche se indubbiamente la gara avrà molto più peso per il Pisa”

La foto sopra di Alessandro Grandoni è tratta da Il Bello dello Sport

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