Il doppio ex. Fabio Buscaroli su Pisa-Spal: “Vedo una gara equilibrata. Pisa? Solo bei ricordi”

PISA – In vista della gara tra Pisa e Spal abbiamo contattato un doppio ex, Fabio Buscaroli, romagnolo doc di Lugo, in provincia di Ravenna, classe 1980, che ha militato nel Pisa in C/1 nel campionato 2011/12 collezionando 25 presenze e segnando 2 reti. Ora però Buscaroli, ha appeso, da qualche anno le classiche “scarpette al chiodo” e riveste il ruolo di allenatore in seconda dei Giovanissimi Nazionali della Spal, società dove ha militato anche come calciatore. Inoltre, insieme alla moglie, ha acquistato e gestisce una tabaccheria a Ravenna.

di Maurizio Ficeli

D. Fabio, ben ritrovato sul nostro portale: anzitutto, che cosa stai facendo attualmente?

R. “Faccio due cose: con mia moglie ho acquistato una tabaccheria a Ravenna, e poi sono nel settore giovanile della Spal da due anni, questo anno in qualità di vice -allenatore dei Giovanissimi Nazionali, mentre lo scorso anno ho fatto la categoria degli Allievi”.

D. Che società è questa della Spal, che in tandem col Pisa è approdata in cadetteria?

R. “La Spal è una società sana e molto organizzata, che vuol fare le cose per bene, siamo al primo anno di serie B ma vi è un grande progetto. Certo, ci vorrà del tempo per perfezionare il tutto, ma è stata messa su una squadra all’altezza del campionato cadetto, anche considerato che è una neo-promossa. Quindi, ripeto, società solida, guidata da gente che ha mezzi economici come Colombarini, che possiede un brevetto per la produzione di vetroresina, che fornisce aziende sparse un pò in tutto il mondo, o come Mattioli, che è il presidente ed uomo di fiducia della proprietà”.

D. Fabio, passiamo a parlare della tua esperienza a Pisa, dove sei stato per un anno. Che ricordi hai?

R. “Come si fa a non avere un buon ricordo di Pisa? peccato averci giocato solo per un anno. Li ho trascorso una bella annata calcistica, dove facemmo discretamente bene, con uno stadio, quello pisano, ribollente di un tifo spettacolare ed inoltre Pisa è una bella città dove si vive bene. Ogni tanto, ancora oggi mi sento con Claudio Gavina, responsabile della logistica della società nerazzurra e per Natale ci scambiamo sempre gli auguri”.

D. Mentre riguardo al Pisa attuale che informazioni hai?

R. “Premesso che non ho avuto tempo di seguire più di tanto le vicende in casa nerazzurra, da ciò che ho sentito dire o leggere dai giornali, vedo che la squadra sta lottando e facendo ottimi risultati, malgrado le difficoltà che ha a livello societario, ma a volte è proprio dalle difficoltà che si riesce a far quadrato ed a tirare fuori quel qualcosa in più ed il Pisa lo sta facendo alla grande, con una squadra, quella nerazzurra, formata da ottimi giocatori adatti alla categoria e con un Gattuso che è proprio l’allenatore giusto per certe situazioni”.

D. Riguardo alla Spal è più temibile il complesso o ci sono alcuni giocatori che emergono in particolare?

R. “Indubbiamente la forza della Spal è il gruppo, formato da un mix di giovani e di esperti. Fra i singoli, poi ti potrei citare il capitano Giani e Manuel Lazzari, un ragazzo giovane molto interessante. Questi due giocatori li conosco bene, per averci giocato insieme. Poi c’è Antenucci, ex Pisa, il cui curriculum parla da solo e si è sbloccato anche domenica scorsa e poi c’è Zigoni”.

D. Per concludere Fabio a tuo avviso che partita sarà quella di domenica all’Arena fra Pisa e Spal?

R. “Se lo stadio di Pisa sarà aperto al pubblico, quello pisano potrebbe fare la differenza, mentre senza il sostegno del proprio pubblico, al Pisa mancherebbe qualcosa in più. Io vedo una gara molto equilibrata, che può essere risolta a livello di risultato a favore dell’una o dell’altra squadra solo da episodi. Poi tutto può succedere, il calcio è imprevedibile”.

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