Il doppio ex. Giacomo Bindi: “A Latina il Pisa si riscatterà. Guardo sempre i video e le foto di Foggia”

PISA – A pochi giorni dalla sfida contro il Latina abbiamo contattato un fresco doppio ex che ha militato sia nelle file pontine, che in quelle nerazzurre ed in entrambi i casi conquistando la serie B: stiamo parlando del portiere Giacomo Bindi, senese doc di Torrita, a pochi chilometri dalla città del Palio, classe 1987, che attualmente difende la porta del Padova ed ha come compagni di squadra gli ex nerazzurri Andrea Sbraga e Matteo Mandorlini.

di Maurizio Ficeli

D. Giacomo, ben ritrovato sul nostro portale: iniziamo con il parlare della tua esperienza nel Padova, come sta andando?

R. “Bene, mi sto ambientando al meglio, questa scelta di venire a Padova è stata conseguente alla situazione del Pisa, infatti, già da quest’estate, lì c’erano dinamiche poco chiare e quindi ho preferito andare via. Qui al Padova ho avuto una proposta allettante, con una esperienza in un girone di Lega Pro con squadre che non avevo mai incontrato e siccome io sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli, questa scelta di Padova è stata l’occasione giusta per cambiare”.

D. Che ricordi porti con te del periodo trascorso all’ombra della Torre Pendente?

R. “Dell’esperienza di Pisa ho il ricordo sicuramente più forte a livello calcistico che mi porto dietro fino ad ora. Appena arrivai al campo di allenamento di Filettole, c’era un gruppo di tifosi pisani che mi disse: “Adesso ci devi ridare quello che ci hai preso”, ed io risposi: “Magari!”. Infatti siamo andati in B. Pensa che guardo continuamente le foto ed i video di questa stagione vincente, soprattutto le immagini della finale di Foggia. Tutto ciò è ancora vivo in me. Inoltre mi sento spesso con alcuni ragazzi del Pisa, mi aggiorno sulla squadra, sugli umori dei ragazzi, e mi sono sentito anche un paio di volte con mister Gattuso per sapere come stava”.

D. Lì al Padova hai come compagni di squadra altri due ex nerazzurri, Sbraga e Mandorlini, ti è capitato di parlare con loro dell’esperienza di Pisa, anche se in periodi diversi?

R. “Certo, è normale che ci si confronti e si parli delle nostre esperienze nelle piazze dove abbiamo giocato: Sbraga a Pisa ha passato sicuramente un bel periodo, Mandorlini, forse, un pochino meno, diciamo che il più felice di noi tre sono io che a Pisa ho conquistato la promozione in serie B”.

D. Mentre invece che ricordi hai dell’esperienza nella città pontina?

R. A Latina c’era un bel gruppo di squadra con i cui componenti ci sentiamo spesso tutt’ora, ed il ricordo di quel grande gruppo nella città di Latina è forte, in quanto la serie B che conquistammo, è stata la prima promozione nella storia di quel club, che l’anno precedente si era salvato in serie C. Pisa di promozioni ne ha avute tante negli anni, mentre la tifoseria del Latina farà fatica a dimenticare la prima promozione fra i cadetti”.

D. Quindi, per finire, un tuo sguardo su Latina-Pisa di sabato prossimo. Che gara ti aspetti?

R. Premesso che, a dirti la verità, mi sento più vicino al Pisa, in quanto è storia recente, conosco i ragazzi e lo seguo spesso guardando gli highlights, non conosco, invece, la squadra attuale del Latina, in quanto del gruppo dei miei tempi sono rimasti solo tre giocatori, ma malgrado le due sconfitte interne subite dai nerazzurri con Spal e Vicenza, sono convinto che il Pisa si riscatterà”.

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