Il doppio ex. Giovanni Passiglia: “Sono legato ad Arezzo ma lo spazio più grosso del mio cuore è riservato a Pisa”

PISA – Per parlare della gara tra Pisa ed Arezzo di domenica prossima 10 dicembre all’Arena Anconetani Pisanews ha contattato telefonicamente un doppio ex di entrambe le compagini che e’ rimasto nel cuore della tifoseria pisana: stiamo parlando di Giovanni Passiglia, centrocampista classe 1981, nato a Castelvetrano, in Sicilia, ma sarzanese a tutti gli effetti, visto che da sempre vive in questa stupenda cittadina dell’entroterra spezzino a cui è molto legato.

di Maurizio Ficeli

D. Salve Giovanni grazie per la tua disponibilità, cosa stai facendo attualmente?

R. “Continuo a divertirmi, gioco in prima categoria nel Don Bosco Fossone, che è una squadra di Carrara, inoltre lavoro, sono caporeparto nel settore dell’ortofrutta in un supermercato di Sarzana, ho una bimba. Diciamo che fra famiglia e lavoro, mi diverto e mi mantengo in forma”.

D. Hai avuto una carriera calcistica di grande prestigio, ne sei soddisfatto?

R. “Certamente, sono soddisfatto anche perché ho dato sempre il massimo, lasciando un bel ricordo ovunque ho giocato. Mi son tolto delle belle soddisfazioni, ho vinto campionato ad Ancona ad Arezzo ed a Pisa”.

D. Hai parlato di Arezzo e Pisa, le cui squadre si incontreranno domenica prossima: cosa hanno rappresentato per te queste due piazze?

R. “Tanto, tantissimo. Ad Arezzo sono stato ben 6 anni ed è una città a cui sono legato, dove torno spesso e conservo tanti amici, ma lo spazio più grosso del mio cuore è a Pisa, dove vengo sempre ricordato per aver dato il massimo, con la gente di Pisa che mi ha dato tanto. Anche se a Pisa sono stato meno anni rispetto ad Arezzo per me rimane la preferita”.

D. Hai avuto modo di seguire un pò il Pisa negli ultimi tempi?

R. “Sì, l’ho seguito in televisione e poi l’ ho visto dal vivo a Carrara, quando ha vinto 3 a 2. Direi che è una squadra quadrata, composta da giocatori di categoria superiore, sono sicuro che dirà la sua fino alla fine “.

D. Mentre invece sugli amaranto aretini che giudizio dai?

R. “L’Arezzo lo vedo un pò più sotto rispetto al Pisa, però è una squadra che ha qualità e riuscirà a salvarsi ed a levarsi qualche soddisfazione. Poi possiede giocatori come Moscardelli e Cutolo con cui ho giocato insieme ad Arezzo e Perugia, che fanno la differenza e tireranno sicuramente su la propria squadra perché sono giocatori assolutamente importanti”.

D. Dopo la vittoria nel derby con il Livorno i tifosi pisani si aspettavano un successo a Pontedera e quindi la squadra nerazzurra vorrà riscattarsi con l’Arezzo. Che gara prevedi?

R. “Sicuramente, dopo aver vinto una gara importante come il derby, ci può stare, anche se a livello assolutamente inconscio, un pò di appagamento, ma io son sicuro che il Pisa tornerà a fare i 3 punti. Quella fra Pisa ed Arezzo sarà sicuramente una gara combattuta ma penso che i nerazzurri abbiamo qualcosina in più rispetto agli amaranto aretini, certamente soffriranno, ma credo che alla fine i pisani ce la faranno a vincere, con tutto il rispetto per l’Arezzo, sia chiaro. Poi giocando in casa il Pisa avrà il sostegno di un grande pubblico, come ormai sappiamo bene è quello pisano. L’Arena carica e da lo stimolo in più ai giocatori di casa, mentre mette in difficoltà gli avversari che vanno a giocare li ed è necessaria una grande personalità per sopperire a fattori ambientali e di tifo caldo come quello dell’Arena”.

D. Per concludere Giovanni, cosa altro vuoi aggiungere?

R. “Ci tengo a salutare entrambe le tifoserie, perchè ho assolutamente un bel ricordo sia di Arezzo che di Pisa, due piazze bellissime a cui auguro il meglio, perchè sono due città che meritano assolutamente di stare in categorie superiori”.

Foto tratta dal sito Della Pontremolese Calcio

 

Loading Facebook Comments ...
By