Il doppio ex. Giuseppe Volpecina a SestaPorta: “Gara da tripla. Io tifo perché il Pisa possa raggiungere la serie A con una società importante”

PISA – Alla vigilia della sfida contro il Verona abbiamo contattato un doppio ex di lusso, Giuseppe Volpecina, che ha vestito le maglie sua del Pisa che degli scaligeri.

di Maurizio Ficeli

Casertano doc di San Clemente, classe 1961, indosso’ la maglia del Pisa dove arrivò dal Palermo, nel campionato di B 1984/85, conquistando la promozione in serie A e poi gioco’ in serie A con i nerazzurri, dando tutto se stesso con generosità vincendo una Mitropa Cup. Famosa una sua partita al San Paolo di Napoli dove il Pisa vinse 1 a 0 con gol di Bergreen e dove Volpecina neutralizzo’ Il Pibe de oro Maradona. A Verona ha giocato per due anni in serie A dal 1987 al 1989 disputando anche gare internazionali. Nel suo palmares anche uno scudetto conquistato col Napoli. Attualmente svolge la professione di osservatore per conto del Torino andando in giro per l’Italia ed all’estero, in collaborazione con un altro ex nerazzurro Antonio Cavallo.

D. Grazie, Giuseppe per aver accettato l’invito del nostro portale e ben ritrovato dopo tanto tempo. Di che cosa ti occupi attualmente?

R.”Faccio l’osservatore per conto del Torino Calcio. Vado in giro per l’Italia e per l’Europa, in cerca di giocatori che possono fare al caso della prima squadra. Collaboro con Antonio Cavallo”.

D. Come ti trovi in questa nuova veste?

R. “Benissimo, direi che è un lavoro molto soddisfacente e gratificante ed inoltre mi diverto. Insieme con Antonio Cavallo vediamo tutti i campionati a livello europeo e se troviamo un giocatore che può interessare lo prendiamo. Poi devo dire che specialmente Antonio Cavallo è preparatissimo ed è un grande conoscitore di tutti i campionati”.

D. Veniamo a parlare dei tuoi due anni trascorsi a Pisa. Che ricordi hai?

R. “Ho ottimi ricordi e poi il pubblico pisano è sempre stato molto passionale, molto simile alle tifoserie del Sud. Il mio primogenito Michele nacque a Pisa il 5 novembre 1985”.

D. E del presidentissimo Romeo Anconetani quali ricordi porti con te?

R.”Ho i ricordi di un grande Presidente, grande tifoso, anzi direi che è stato uno dei presidenti più tifosi d’Italia, il Pisa era la sua vita ed il calcio era tutto per lui. In questo momento presidenti appassionati come lo era Romeo Anconetani non se ne vedono”.

D. Mentre invece, riguardo al Pisa attuale che informazioni hai?

R. “Ho letto qualcosa delle vicende societarie, anche riguardo alle contestazioni dei tifosi verso l’attuale gestione, li capisco perché giustamente tengono alla squadra e non vogliono perdere la serie B dopo anni di spasmodica attesa. Comunque bisogna dire che sono molte ormai anche nel calcio le società che non vanno e c’è molta confusione a livello generale”.

D. Riguardo alla squadra attuale del Pisa, hai avuto modo di informarti?

R. “Francamente sto seguendo poco il campionato di serie B, causa il lavoro che sto facendo e che mi porta in giro in Italia ed all’estero, però sarei molto felice che il Pisa raggiungesse i playoff, ma prima la cosa fondamentale è che venga risolta la situazione societaria. Poi Mister Gattuso è un bravissimo allenatore, che può portare il Pisa ad alti livelli. Io tifo perché il Pisa possa raggiungere la serie A con una società importante”.

D. Nel turno infrasettimanale della serie B, il Pisa incontrerà il Verona, altra tua ex squadra. Che ricordi hai della tua esperienza in terra scaligera?

R. “Ho un ottimo ricordo anche di Verona, laggiù ho anche sfiorato l’Europa League, giocammo contro il Werder Brema, perdemmo 1 a 0 in casa e pareggiammo 1 -1 in Germania, dove tra l’altro segnai io. Vedo che il Verona va bene ed è un’ottima squadra ed è sicuramente la candidata per la promozione in serie A e ciò mi fa piacere, là sono stato bene, così come mi sono trovato bene ovunque come a Palermo, Firenze, oltre che a Verona e Pisa. Io vorrei che tutte queste piazze raggiungessero i massimi livelli. Palermo e Fiorentina in A ci sono già, vorrei che anche Pisa e Verona raggiungessero la massima serie, con il sogno che anche la mia Casertana, squadra della mia città, raggiunga almeno la serie B”.

D. Finiamo con un pronostico su Pisa – Verona, come vedi questa gara?

R. “Sarà certamente dura per il Pisa, perchè il Verona è una buona squadra e gioca bene, ma sarà altresi dura anche per gli scaligeri, in uno stadio ribollente di tifo come l’Arena. Vedo una gara equilibrata. Dovessi scommettere giocherei una tripla”.

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