Il doppio ex. Ivan Provedel a SestaPorta: “Sarà una gara molto equilibrata. Samir Ujkani, grande portiere, a Verona mi ha fatto da chioccia”

PISA – Alla vigilia della sfida che vedrà opposto il Pisa al Perugia Pisanews/SestaPorta ha contatto un recente doppio ex di questa sfida: si tratta del portiere Ivan Provedel, classe 1994, scuola Chievo Veron, friulano di Pordenone, il quale ha giocato all’ombra della Torre Pendente nel campionato di Lega Pro 2013/14, tatalizzando 26 gettoni di presenza.

di Maurizio Ficeli

L’anno successivo approdò proprio al Perugia in serie B, dove disputò 24 partite. Attualmente difende nel campionato cadetto la porta della Pro Vercelli. Fra l’altro Provedel ha partecipato all’ultimo successo del Pisa sul Perugia (2-1) nell’utima sfida in ordine di tempo tra le due squadre, disputata all’Arena. Sulla panchina nerazzurra sedeva in quello che è stato un breve interregno mister Ciccio Cozza.

D. Ciao Ivan, piacere di ritrovarti sul nostro portale e grazie di aver accettato di sottoporti alle nostre domande. Iniziamo con un accenno alla tua esperienza nella Pro Vercelli. Come ti stai trovando?

R. “Mi sto trovando molto bene, c’è un Mister come Moreno Longo, che è molto preparato, uno staff di squadra ottimo e capace ed una rosa giovane, formata da un gruppo di bravi ragazzi”.

D. Quali sono gli obiettivi che vi ponete in questo campionato cadetto?

R. “L’obiettivo principale ovviamente resta quello della salvezza, poi è chiaro che, con la classifica corta, se riusciamo a raggiungerla prima possibile, sarebbe bello poter sognare e sperare in qualcosa di più importante. Ma prima ripeto, concentriamoci sulla salvezza”.

D. Hai giocato nel Pisa per un anno: che ricordi hai di questa esperienza in nerazzurro?

R. “Quella di Pisa per me è stata una esperienza bellissima, la prima che ho fatto come giocatore professionista e molto importante anche a livello di squadra. Tra l’altro, con i compagni di quel tempo mi sento ancora, in particolare con Edoardo Goldaniga, il quale, l’anno dopo Pisa, venne anche lui con me al Perugia”.

D. Ti sarai senz’altro un pò informato sulle vicende societarie del Pisa e, tra l’altro, il presidente della Lega di B, Abodi, ha scelto in questi giorni, i nomi di quattro possibili acquirenti. Che idea ti sei fatto in proposito?

R. “Sì , ho un pò seguito queste vicende e ti dico francamente che a me sembra un grande polverone, nel quale tutti vogliono farsi belli sul nome del Pisa, più che dare il cuore per i colori di una città e per il rispetto che si deve ad una tifoseria come quella pisana, che merita tantissimo”.

D. Hai avuto modo di vedere il Pisa. Che idea ti sei fatto sulla squadra nerazzurra?

R. “Dei tempi in cui ci giocavo, c’è rimasto solo Daniele Mannini, per il resto questo Pisa è una squadra che rispecchia molto l’identità che le ha dato Mister Gattuso, che è quella di un gruppo che scende in campo compatto”.

D. A difendere la porta del Pisa c’è una persona che conosci molto bene…

“Sono un grande amico di Samir Ujkani, con lui sono stato a Verona nel Chievo e mi ha fatto da chioccia. Un grande portiere, che da sempre quella sicurezza che serve al reparto difensivo”.

D. Il Pisa sabato prossimo affronterà però un’altra tua ex squadra, il Perugia. Che ricordi hai dell’esperienza nella città umbra?

R. “Anche a Perugia ho vissuto una esperienza altrettanto importante, anche se è stato un anno fra alti e bassi. Alla fine però abbiamo raggiunto i playoff. Il Perugia attuale è una squadra tosta, con giocatori di categoria ed individualità importanti. Sara una gara da prendere con le molle per il Pisa”.

D. Ivan, che partita ti aspetti?

R. “Prevedo una gara “bloccata”, giocata molto a centrocampo, che verrà decisa solo da un episodio. L’Arena sarà agibile parzialmente ma immagino ci sarà una grande cornice di pubblico, con due tifoserie, quella pisana e quella perugina, importanti, simili per attaccamento e tra l’altro alleate, le quali si meritano di assistere ad una bella partita”.

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