Doppio ex. Luigi Simoni presenta Pisa – Cosenza. “Gori grande portiere”

PISA – La partita fra Pisa e Cosenza si sta avvicinando a grandi passi e Pisanews ha contattato un ex portiere del Pisa ai tempi della presidenza Anconetani, che giunse all’ombra della Torre Pendente proveniente proprio dalla società silana. Stiamo parlando di Luigi Simoni, classe 1965, ferrarese di Massa Fiscaglia.

di Maurizio Ficeli

Qualche mese fa è stato presente al Teatro Verdi per una cerimonia in ricordo di Romeo a 20 anni dalla sua scomparsa.

D. Ciao Gigi, grazie per la tua disponibilità, di cosa ti occupi attualmente?

R. “Della mia famiglia e basta. Francamente il calcio non mi manca, sto bene così e mi sto disintossicando un po’ anche perché questo non è più il calcio che ho conosciuto io ai miei tempi”.

D. Cosa è che non va nell’ambiente calcistico di questi tempi?

R. “Io ero abituato ad avere a che fare con amici veri e non solo con compagni di squadra, mentre attualmente vedo che non c’è più quel senso dell’amicizia e dell’appartenenza, è tutto più costruito, mancano i rapporti che c’erano in passato, quindi preferisco tenermi i ricordi belli di una volta”.

D. A proposito, che ricordi hai di Pisa?

R. “Sono tornato ultimamente per il ventennale della scomparsa del Presidente Anconetani ed è stato fantastico ritrovare i vecchi compagni di squadra, vedere tanta gente che non incontrarvi da una vita, riabbracciare tanti tifosi, e queste sono belle sensazioni che ti fanno stare bene, peccato che certe occasioni non capitino di frequente, ma quando ci sono fanno piacere. Pisa fa parte della mia carriera calcistica, è la squadra dove ho vinto ed ho conosciuto la mia notorietà personale più che in altri posti, anche perché c’era appunto un Presidente come Romeo Anconetani, che era un grande e sapeva vendere il proprio “prodotto” in maniera incredibile, perciò i ricordi non possono che essere positivi”.

D. Domenica all’Arena si affronteranno Pisa e Cosenza, altra tua ex squadra, cosa ti fa venire alla mente questa gara?

R.”È una partita un po’ “complicata” per me, anche perché mi viene a mente la gara giocata a Cosenza con la maglia del Pisa e vinta 4 a 1 ed un po’ soffro perché io mi aspettavo di affrontare la mia ex squadra da avversario, ma qualche settimana prima si seppe che la morte del mio amico ed ex compagno di squadra al Cosenza, non si era suicidato, ma bensì era stato ucciso, affrontai quella partita con tanto dolore nel cuore, si vinse sul campo, ma avrei voluto che la squadra avversaria fosse al completo con il mio amico Donato Bergamini in campo”.

D. Cosa ha rappresentato per te Donato Bergamini e Cosenza?

R. “Io e Donato eravamo grandissimi amici, oltre che compagni di squadra, anche se volevamo prevalere l’uno sull’altro, come è giusto che sia, eravamo due ” animali da competizione “, non averlo affrontato da avversario in quella gara fra Cosenza e Pisa è il cruccio che mi porto dentro, oltre al dispiacere per la sua mancanza. Inoltre a Cosenza sono legato, lì oltre a Donato ho conosciuto altri compagni eccezionali come anche Padovano che poi venne a Pisa con me”.

D. Parliamo del Pisa attuale, qual è il tuo giudizio?

R. “Il Pisa sta facendo un grande campionato, oltre le più rosee aspettative, all’inizio pensavo che come neopromossa facesse fatica, invece sta dettando legge, quindi faccio i complimenti ai calciatori, allo staff tecnico ed alla società, affinché possano riportare il Pisa dove merita”

D. C’è qualche giocatore in particolare che ti ha colpito nella squadra nerazzurra?

R. “Sicuramente il portiere, perché Gori sta facendo grandi cose e mi sta veramente sorprendendo, è uno dei migliori portieri della serie cadetta ed auguro anche a lui di fare bene come feci io il primo anno che giocai in B”.

D. Mentre del Cosenza chi ti senti di citare?

R. “Anche nel Cosenza il miglior giocatore è il portiere Perina che un rendimento superiore rispetto al resto della squadra, anche se, a differenza di Gori, non è supportato dalla squadra in maniera adeguata. Quindi, a mio avviso, Gori e Perina sono i migliori giocatori delle due squadre “.

D. Che consiglio ti senti di dare ad entrambi gli allenatori in vista della gara di domenica?

R.” Premesso che i rispettivi allenatori non hanno bisogno dei miei consigli, dico che il Pisa sbaglierebbe, anche se non sarà così, a sottovalutare il Cosenza, che ha subito una contestazione dai propri tifosi in settimana e verrà a Pisa con il dente avvelenato per fare risultato a tutti i costi. Sarà un Cosenza da prendere con le molle, con una classifica che non rispetta il vero valore della squadra, ma che dovrà fare attenzione ad un Pisa forte che lotta su ogni pallone e che giocherà con il coltello fra i denti. Prevedo una gara dura, tosta e complicata, perché è un Pisa che sta andando bene anche se non deve fare dell’entusiasmo un ‘arma negativa “.

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