Il doppio ex. Massimo Lucarelli ci presenta il derby tra Pontedera e Pisa

PISA – La vittoria nel derby con il Livorno ha ridato linfa ed entusiasmo a tutto l’ambiente pisano, avvicinando la squadra di Mister Michele Pazienza alla vetta della classifica, ma adesso il team nerazzurro deve affrontare un altro ostacolo di non poco conto, quello della gara con il Pontedera sul sintetico del “Mannucci”, contro una squadra, quella allenata da Mister Maraia, che non molla mai. A tal proposito Pisanews ha contattato un doppio ex di entrambe le compagini che arrivo al Pisa proprio dal Pontedera. Si tratta di Massimo Lucarelli, pisano doc, classe 1993, attualmente difensore al Montecatini Valdinievole in serie D, dove è un pupillo del direttore sportivo Fabrizio Giovannini. Inoltre Massimo è figlio d’arte, suo padre Davide, è una gloria nerazzurra che ha militato nel Pisa in B ed in A ai tempi di Romeo Anconetani.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie Massimo per la tua disponibilità quest’anno giochi al Montecatini Valdinievole come ti trovi?

R. “Mi trovo molto bene qui la squadra è un gruppo formato da giocatori giovani, manca forse di un pò di esperienza ma abbiamo tanta voglia di fare e di migliorarci per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati che è quello di conquistare la salvezza”.

D. Tra l’altro in un girone molto impegnativo con squadre forti…

R. “Sì, direi che il girone in cui siamo inseriti è tosto e fra i più difficili, con squadre forti come Sanremese, Real Forte Querceta, Lavagnese e Ponsacco ma noi ce la giocheremo con tutti e non abbiamo timore di nessuno”.

D. Parlando con il direttore sportivo del Montecatini Fabrizio Giovannini ci ha parlato con entusiasmo di te definendoti un suo pupillo. Cosa rispondi a questo apprezzamento?

R. “Le parole del direttore Fabrizio Giovannini mi fanno sicuramente piacere, ed io cerco di ricambiare questa fiducia che ha in me con le prestazioni in campo”.

D. Sei pisano doc stai seguendo un po ‘la squadra della tua città natale?

R. “Certo, sono pisano e poi ho anche passato due anni nel Pisa. Per la passione che c’è nella mia città è impossibile non seguirlo e non essere coinvolti, inoltre io ho tutti gli amici che sono grandi tifosi nerazzurri e vanno sempre allo stadio e li ho sentiti entusiasti dopo questa vittoria nel derby con il Livorno”.

D. Che idea ti sei fatto della squadra nerazzurra?

R. “La vittoria del derby con gli amaranto è stata molto importante perché ha permesso al Pisa di avvicinarsi alla vetta. E poi i nerazzurri sono una squadra molto esperta con giocatori di spessore e costruita per vincere. Dei compagni del periodo in cui giocavo li è rimasto solo Andrea Lisuzzo che è tanto che non sento ma colgo l’occasione, tramite le colonne di Pisanews di salutarlo facendogli un grosso in bocca al lupo”.

D. Giungesti a Pisa proprio dal Pontedera. Che ricordi hai della tua stagione in maglia granata?

R. “Quella di Pontedera è stata per me una delle più belle stagioni della mia carriera, là vinsi un campionato che rimarrà indelebile nella mia memoria”.

D. Mentre invece del Pontedera di adesso che informazioni hai?

R. “Quella granata è una squadra giovane che non molla mai, vengono da una sconfitta e terranno subito a riscattarsi ed a far bene con il Pisa”.

D. Che gara sarà questa del “Mannucci” fra Pontedera e Pisa?

R. “Prevedo una bella partita. A favore del Pisa ci sarà il tifo che come sempre anche stavolta non mancherà mentre a favore dei granata pontederesi ci sarà l’atteggiamento con cui giocheranno contro il Pisa, magari anche con una certa spensieratezza ma senza prendere sotto gamba una squadra come quella nerazzurra che va ricordato è una corazzata”.

D. Per concludere Massimo esprimi un desiderio, sia per il tuo futuro calcistico e sia per quello delle squadre del Pisa e del Pontedera…

R. “Premesso che mi piace vivere anno per anno mi auguro di raggiungere la salvezza con il Montecatini Valdinievole. Inoltre auguro sia al Pisa che al Pontedera di raggiungere gli obiettivi che si sono prefissati ad inizio stagione e questa cosa credimi, mi renderebbe davvero molto felice”.

La foto di Massimo Lucarelli è di Massimo Ficini

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