Il doppio ex. Mauro Bollino: “A Pisa ho lasciato bei ricordi. Avevo pronosticato una finale fra Foggia e Pisa”

PISA – Dopo la gara al “Bottecchia “di Pordenone, i ragazzi di Mister Gattuso hanno acquisito il pass per la finale dei playoff, il cui primo turno verrà disputato domenica prossima , 5 giugno, ore 18, all’Arena Anconetani. Sarà una gara dove ci vorrà concentrazione e determinazione per aver la meglio sugli avversari. Pisanews, a tal proposito, ha contattato un doppio ex: stiamo parlando di Mauro Bollino, attaccante attualmente in forza alla Fidelis Andria, nato a Palermo il 31 dicembre 1994, alto cm.1,71 per 72 kg., che ha giocato all’ombra della Torre Pendente nel campionato di serie C/1 2013/14, disputando 15 partite con una rete segnata e che poi approdò al Foggia, dove è stato un anno e mezzo,prima di passare,nel gennaio 2016 alla compagine andriese.

di Maurizio Ficeli

Mauro ben ritrovato sul nostro portale: cominciamo col parlare della tua stagione alla Fidelis Andria, come è andata?

“Direi che sono stati sei mesi positivi, una squadra nella quale ho trovato degli ottimi compagni e dove mi sono anche levato qualche soddisfazione. Poi quello di Andria è un bell’ambiente, con una tifoseria calda e tanta gente allo stadio a sostenerci”.

Ad Andria sei giunto a gennaio, proveniente dal Foggia: come è stata la tua esperienza nella città dàuna?

“Anche lì è stato per me un anno e mezzo più che positivo, dove son riuscito a superare un infortunio al ginocchio che avevo avuto anche grazie all’aiuto morale del Mister e dei compagni di squadra. Diciamo che l’unico rammarico che ho è quello di non avere mai segnato con la maglia dei satanelli”.

Mentre, invece, della tua esperienza a Pisa che ricordi hai?

“A Pisa ho lasciato dei bei ricordi, malgrado quell’amarezza per la semifinale persa al “Matusa” di Frosinone, con quel gol al 94′ di Paganini, che mi brucia ancora quando ne parlo”.

Sei rimasto in contatto con i compagni di quel tempo?

“Certo, mi sento sempre con Bruno Martella, che ha vinto il campionato col Crotone, e poi li a Pisa sento spesso il mio amico Giulio Sanseverino, poi Capitan Paolo Rozzio e Nacho Varela, gran giocatore quest’ultimo, da categoria superiore”.

Quindi segui anche il Pisa attuale?

“Assolutamente si, l’ho sempre seguito e tempo fa, parlando con Piero Baffa, dissi a lui che avrei sperato in una finale playoff fra Foggia e Pisa e così sarà”

Come te le immagini queste due gare di finale?

“Io credo che si assisterà a gare equilibrate, il Pisa ha un grande allenatore ed individualità importanti, una su tutte, ripeto, Nacho Varela, mentre il Foggia esprime il miglior calcio della categoria”.

Quale potrà essere, a tuo avviso, un fattore determinante che potrà portare il risultato di queste due sfide a favore dell’una o dell’altra compagine?

“Secondo me tutto sarà deciso con qualche episodio nella gara di ritorno allo “Zaccheria “, ma soprattutto, una cosa è certa, non mancherà assolutamente lo spettacolo, tutte e due le squadre se la giocheranno a viso aperto”.

Hai giocato in entrambe le squadre, ma il tuo tifo propenderà qualcuna delle due in particolare?

“Premesso che avrei voluto esserci a giocarmela in campo, indipendentemente dalla maglia, ti dico che io sono stato bene sia a Pisa che a Foggia. La gara dell’andata me la guarderò in TV, mentre nella gara di ritorno conto di essere presente sugli spalti dello “Zaccheria ” e che vinca il migliore”.

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