Il doppio ex. Nicola Ciotola: “Al Partenio sarà una gara tirata tra due squadre bisognose di punti. Come non ricordare quel gol al Monza? Anche Mannini me ne parla sempre quando ci vediamo”

PISANicola Ciotola, ha scritto una delle pagine più importanti della storia del Pisa. Con quel suo gol al Monza nella finale play-off del 2006-07 ha riportato il Pisa dopo 13 anni in serie B. Il magnifico pallonetto tutti lo ricordano, così come quella splendida cavalcata che fece impazzire l’Arena. La sua rete ha girato un po’ in tutte le sigle delle trasmissioni sportive e ha fatto le fortune dei tanti youtuber con i video riguardanti il suo gol che hanno superato di gran lunga le 30.000. Un icona insomma per i colori nerazzurri.

di Maurizio Ficeli

Chi meglio di lui può poteva presentare la gara del “Partenio” di Avellino. Infatti “ciotolino” dopo la sua avventura a Pisa si trasferì proprio in Irpinia dove incrociò nuovamente il suo passato nella stagione 2008-09, la sciagurata stagione che si concluse con la retrocessione in serie C e il conseguente fallimento della gestione sciagurata Pomponi, segnando alla sua ex squadra, il Pisa, una doppietta in pochi minuti. Attualmente milita nella Casertana, squadra (girone C di Lega Pro) dove sta disputando un buon campionato.

D. Nicola, grazie per aver accettato l’invito di Pisanews: cominciamo con la tua esperienza alla Casertana, come sta andando?

R. “Molto bene e poi io sono di Benevento, quindi gioco a pochi chilometri da casa. A livello di squadra siamo veramente un bel gruppo, il girone C di Lega Pro è indubbiamente molto difficile, ma lo stiamo affrontando con lo spirito giusto, infatti stiamo disputando un bel campionato “

D. Parlando della tua esperienza a Pisa, quali ricordi evoca in te?

R. “È inutile dirti che ho un bellissimo ricordo di Pisa, dove ho passato due anni stupendi, Pisa mi è rimasta nel cuore e poi come non ricordare quel gol che segnai al Monza, bello, importante e decisivo per la promozione in serie B”.

D. Che giudizio dai del Pisa attuale?

R. “Anzitutto mi dispiace molto per la situazione societaria, dove mi pare che manchi un pò di chiarezza, e ciò è triste davvero perchè una piazza come Pisa, affezionata ai propri colori, meriterebbe persone appassionate che mettono il cuore. Speriamo che si arrivi presto ad una soluzione positiva della situazione, anche perché, quando una società ha dei problemi, la squadra, di conseguenza, ne risente sempre”.

D. Anche se, però Mister Gattuso, dopo la sconfitta di Cesena, ha ,sostanzialmente, detto che non bisogna cercare alibi quando si scende in campo. Condividi questo concetto?

R. “Sì, è vero, quando l’arbitro fischia l’inizio di un incontro, certi problemi bisogna cercare di metterseli alle spalle, capisco che non è facile in certe situazioni, ma Mister Gattuso ha ragione”.

D. Passiamo a parlare della squadra nerazzurra, hai avuto modo di seguirla tramite la Tv?

R. “Sì, ho visto qualche partita e direi che il Pisa è una squadra organizzata e competitiva che, a mio avviso, anche se adesso soffre un pò, può sempre fare un bel campionato, son sicuro che verranno tempi migliori per i nerazzurri”.

D. Conosci qualche giocatore dell’attuale rosa nerazzurra?

R. “Si, conosco Daniele Mannini, che ho incontrato molte volte da avversario e vi devo rivelare questo aneddoto, quando parlavamo lui mi ribadiva sempre che, da pisano, ha goduto moltissimo per il mio gol segnato al Monza”.

D. Hai vestito anche la maglia dell’Avellino, prossimo avversario del Pisa: che ricordi hai dell’esperienza in terra irpina?

R. “Anche ad Avellino sono stato molto bene, segnai 5 reti e feci un bel campionato, c’era una buona squadra, anche se però, poi retrocedemmo, c’erano problemi societari, infatti, a fine anno, la società fallì”.

D. Quindi che Avellino dovrà affrontare il Pisa sabato prossimo al “Partenio”?

R. “Un Avellino che sicuramente non sta attraversando un bel momento, ma che ha giocatori di categoria con tutte le caratteristiche per venire fuori da certe situazioni difficili”.

D. Che gara sarà questa fra Avellino e Pisa secondo te?

R. “Prevedo una gara molto tirata fra due squadre bisognose di punti, il cui risultato, a favore dell’una o dell’altra squadra, può essere deciso da un calcio piazzato come dalla giocata di un singolo”.

La foto sopra di Nicola Ciotola è di Giacomo Vaiani

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