Il doppio ex. Pasquale Logarzo ci presenta la super sfida. “Pisa avvantaggiato. La piazza merita la A. Sogno di sedere su quella panchina”

PISA – Un ex rimasto nel cuore dei tifosi nerazzurri è sicuramente Pasquale Logarzo, che è anche ex dei marchigiani. Logarzo è campano di Rofrano, nel Salernitano, dove è nato il 18 febbraio 1966 ed è un ex centrocampista, che ha militato all’ombra della Torre Pendente, nel campionato di C/2 1998 -1999 ,contribuendo con 34 presenze e 7 reti a riportare il Pisa in C/1 con D’Arrigo allenatore.

di Maurizio Ficeli

Alla Maceratese ha disputato, invece, un campionato di serie D nel 2001-2002, collezionando 22 presenze e segnando 4 reti. Dopo aver appeso nel classiche scarpette al chiodo, ha acquisito il patentino B di seconda per allenatore, guidando tra l’altro, la primavera del Lanciano, oltre ad allenare per ben 12 anni nei dilettanti..

Grazie Pasquale per aver accettato l’invito di Pisanews, domenica all’Arena Pisa e Maceratese si giocheranno una gara di playoff con eliminazione secca: tu sei ex di entrambe, che partita prevedi?

“Sicuramente sarà una gara importante, che vedrà opposte due compagini che hanno condotto un bel campionato. La Maceratese, forse, inizialmente, era partita meglio ma poi il Pisa grazie alla spinta del suo allenatore Gattuso, è stato più regolare. Poi c’è da dire che il Pisa avrà il vantaggio di giocare fra le mura amiche, davanti ad un pubblico, quello pisano che conosco bene e questo è un vantaggio non indifferente, anche se poi qualche episodio può portare il risultato della gara a vantaggio di una o dell’altra squadra”.

Che ricordi porti con te riguardo ai tuoi trascorsi all’ombra della Torre Pendente?

“A Pisa ho passato dei momenti indimenticabili, che rimarranno indelebili nella mia memoria, prova ne è che anche adesso ricevo sui sociale network tanti attestati di stima da parte della gente di Pisa, e poi come si fa a dimenticare quella vittoria del campionato che fu semplicemente strepitosa!”

Senti ancora qualche compagno di quell ‘avventura pisana?

“Certo, anche se Fb a volte limita le telefonate, mi sento comunque spesso con Alfredo Femiano e con Paolo Andreotti, pisano doc e grande tifoso nerazzurro e capita di parlare di quel periodo. Pisa mi è rimasta nel cuore, non c’è bisogno di dirlo”.

Dall’entusiasmo con il quale parli di Pisa, par di capire che il tuo tifo propenderà parte dei nerazzurri…

“È normale che mi auguro che il Pisa salga in serie B, anche se una piazza come questa merita la serie A. Riguardo alla Maceratese, io vi ho giocato in D ed era un’altra società. La squadra attuale, allenata da Mister Bucchi, è una buona squadra oltre ad essere una società solida, ma ripeto, il Pisa è il Pisa ed è avvantaggiato perchè gioca davanti ad un pubblico spettacolare”.

Nello specifico, cosa ti colpisce della squadra allenata da Gattuso?

“La solidità, il cammino regolare, il non mollare mai, il non subire molti gol, e questa è una buona base per coronare il successo finale con quella ciliegina sulla torta che tutta Pisa aspetta da anni”.

Per concludere, cosa sta facendo attualmente Pasquale Logarzo e qual è il suo sogno nel cassetto ?

“Ho preso il patentino B di seconda come allenatore, ho guidato la primavera del Lanciano e sono ben 12 anni che alleno nei dilettanti. Il sogno nel cassetto? Allenare il Pisa!”

Foto tratta da report24.it

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