Il doppio ex. Samuele Sereni ci presenta Pisa-Arezzo nel ricordo di Marco Deri

PISA – A poche ore dalla sfida con l’Arezzo Pisanews ha contattato telefonicamente un un doppio e×: si tratta di Samuele Sereni, difensore, classe 1988, aretino di Castiglion Fibocchi, che arrivò all’ombra della Torre Pendente nel gennaio 2013 proveniente dal Grosseto, oltre ad aver militato nell’Arezzo, squadra della sua città.

di Maurizio Ficeli

Samuele Sereni è venuto spesso a Pisa negli ultimi tempi, per stare stare vicino a Marchino Deri, suo grande amico, negli ultimi giorni di vita e ci tiene particolarmente tiene a ricordarlo anche tramite il nostro portale.

D. Grazie Samuele, per la tua disponibilità :cosa stai facendo attualmente?

R. “Mi sto allenando a Cesena da Marco Cola, il quale ha un centro che svolge recupero per i giocatori infortunati, per farmi trovare in forma e pronto in attesa della chiamata giusta”.

D. L’ultima squadra dove hai giocato è stato il Forlì, che esperienza è stata?

R.”Quella di Forlì è stata una bella esperienza, dove mi son trovato bene, ma ero in prestito dal Mantova, società con la quale avevo l’ultimo anno di contratto e da li sono rimasto svincolato”.

D. Ultimamente ti abbiamo visto a Pisa, dove sei venuto a trovare Marco Deri, indimenticato massaggiatore nerazzurro, che ci ha lasciato. Come hai vissuto questa vicenda?

R. “È stata una notizia forte, non me la sarei mai aspettata, con Marco Deri ho avuto un rapporto splendido. Quando ho saputo della malattia sono rimasto spesso in contatto con suo figlio Federico, poi 20 giorni prima che ci lasciasse sono andato a casa a trovarlo. Poi quella domenica sera l’annuncio della sua sua morte mi ha gelato. Quando se ne vanno persone come Marchino, resta un grande vuoto,anche perché, io,quando sono stato lì a Pisa,ho avuto con lui un rapporto meraviglioso, quello di un vero amico, attaccatissimo ai colori nerazzurri , alla sua città ,ai giocatori ed all’ambiente nerazzurro, dove ha dato tutto se stesso. Con Marchino Deri se ne è andato un pezzo di storia del Pisa ed una persona eccezionale che ha insegnato a tutti noi a sorridere, specialmente nei momenti di difficoltà, per questo ci tengo a ricordarlo con tutti il cuore ”

D. Che ricordi porti con te della tua esperienza a Pisa?

R. “Quello di una esperienza sicuramente importante, in una piazza che ti fa veramente sentire giocatore e che mi ha dato davvero tanto “.

D. Mentre invece cosa ti porti dietro della tua militanza nell’Arezzo?

R. “Arezzo è la mia casa, ci son cresciuto, mi ha dato la possibilità di affacciarmi al calcio che conta ,è la città in cui vivo e dove,quando posso,vado allo stadio a seguire gli amaranto, ed anzi,se posso,spero di poter venire domenica all’Arena”.

D. Che informazioni hai riguardo al Pisa?

R. “Una squadra con un organico importante, costruito per vincere. Se la giocherà con il Livorno fino alla fine. E poi è anche bello e stimolante vedere due squadre rivali calcisticamente, lottare per il primato,da un sapore particolare a questo campionato “.

D. L’Arezzo che tipo di squadra è?

R. “Intanto è cambiata da poco la proprietà, spero ci siano presto risultati importanti, perchè anche una piazza come Arezzo merita senz’altro posizioni di alta classifica. Spero che questi nuovi proprietari facciano bene ”

D. Che gara sarà questa fra Pisa ed Arezzo?

“Prevedo una bella partita, dove entrambe le squadre cercheranno il successo, con una splendida cornice di pubblico, in una Arena sicuramente affollata”.

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