Il doppio ex. Stefano Dicuonzo: “Benevento campo ostico, ma il Pisa può farcela. Contento per la risoluzione dei problemi societari”

PISA – Alla vigilia della sfida tra Benevento e Pisa il nostro portale ha contattato un doppio ex, che ha indossato entrambe le maglie delle due squadre Stefano Dicuonzo, difensore, di scuola Juventus, classe 1985, attualmente in forza alla Paganese in Lega Pro

di Maurizio Ficeli

D. Salve, Stefano, e piacere di ritrovarti per un’intervista sul nostro portale come sta andando la tua esperienza nella Paganese?

R. “Ottimamente, a Pagani mi sto trovando bene, malgrado qualche risultato un pò altalenante, però faccio parte di una squadra con un ottimo gruppo di ragazzi, inoltre c’è società ben organizzata”.

D. A Pagani sei giunto dopo due anni di esperienza nel Pisa: che ricordi hai di quel periodo?

R. “Complessivamente, ho buoni ricordi, anche se la prima annata non si concluse nel migliore dei modi, mentre la seconda, quella dello scorso anno, andò decisamente meglio, perché siamo andati in serie B, anche se a livello personale, ho avuto dei problemi, sia fisici che con la società, però, tutto sommato, ho avuto un bellissimo rapporto, con i compagni di squadra, con i magazzinieri, e poi con l’ambiente in genere in particolar modo con la città di Pisa e con i tifosi, con cui mi son trovato magnificamente, malgrado sia stato fuori rosa per quattro mesi”.

D. Per conferma del bel rapporto fra te ed i tifosi hai dedicato a loro ed ai tuoi ex compagni un post sulla tua bacheca di Fb, dove hai esternato anche la tua soddisfazione per la positiva soluzione societaria…

R. “Sì, ho voluto mettere questo post sulla tifoseria nerazzurra, oltre che per fare loro gli auguri, per esternare la mia felicità riguardo a questa risoluzione e per elogiarli su come hanno saputo gestire la situazione che ha portato al cambio societario, stando sempre vicini ai giocatori, ed io, tra l’altro ancora mi sento con molti compagni”.

D. Squadra, quella di Mister Gattuso, in difficoltà a livello di rosa, causa diversi infortuni, ma che è riuscita a cogliere un importante pareggio, cosa che non era affatto scontata, visto la forza della squadra ligure…

R. “Sicuramente un pareggio prezioso quello conquistato contro la squadra spezzina, visto soprattutto le defezioni che c’erano. Ho visto un pò di immagini di questa gara, ed ho visto un Pisa determinato, dove anche chi ha sostituito i titolari non ha affatto demeritato”.

D. Anche se venerdi in orario serale, i nerazzurri saranno di scena a Benevento, altra tua ex squadra, che ricordi hai dei tuoi trascorsi in terra sannita?

R. “Anche della mia esperienza a Benevento ho dei bei ricordi, giocai 12 gare, comprese le due dei playoff, l’annata non andò in maniera positiva, perchè non andammo in B, anche se poi i giallorossi ci sono arrivati, come il Pisa,quest’ anno. Benevento merita la B come Pisa, del resto sono due piazze simili per certi versi”.

D. Che Benevento troverà sulla sua strada la squadra nerazzurra?

R. “Sicuramente il Benevento si trova in un momento positivo, sta facendo bene ed anche a livello di gioco, è più avanti, e qui si vede la mano di Mister Baroni, oltre che dell’ottimo lavoro del Direttore Sportivo Di Somma, che conosco bene per averlo avuto alla Juve Stabia”.

D. Quali contromisure dovrà prendere il Pisa per fermare un Benevento in buona forma?

R. “Il Pisa, a mio parere, dovrà cercare di concretizzare quelle poche occasioni che possono capitargli, perchè, come sviluppo a livello di gioco,è probabile che possa averne di più il Benevento, anche se la squadra campana potrebbe anche esporsi mettendo nella condizione il Pisa di agire di rimessa, malgrado non sia proprio una caratteristica della squadra nerazzurra. Comunque nulla è detto e può succedere di tutto, e poi,chissà, se il Pisa dovesse pervenire al vantaggio,magari negli ultimi 20′ minuti della ripresa, potrebbe fare il colpaccio portando a casa 3 punti preziosi”.

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