Doppio successo per le giovanili del Cus Pisa Basket

PISA – Ecco la finestra sull’attività giovanile del Cus Pisa Basket. Doppio successo per le giovanili gialloblu under 13 e 14.

U14 Cus Pisa basket

Etrusca S. Miniato – Cus Pisa 45-67 (9-20; 12-15; 10-17; 14-15)
CUS PISA: Buttitta 2, Russo, Mensuali 9, De Stefano 8, Chini 8, Dela Cruz 10, Buoncristiani 6, Redini A 2, Del Genovese 2, Marcon 8, Piatti 6, Punzi 6. all. Puschi Lorenzo.

Difficile prima partita del girone di ritorno per la capolista Cus Pisa. I gialloblu impongono la differenza fisica e l’impegno di tutta la squadra in cui tutto il quintetto di partenza (De Stefano, Chini, Buoncristiani, Marcon, Piatti) con la rotazione di Delacruz (finalmente anche concreto in fase realizzativa) riesce a prendere un buon vantaggio che si dilata fino a 20 punti prima del ritorno di San Miniato negli ultimi minuti del secondo tempino ad opera di un arrembante Ngjie. Nel proseguo della partita coach Puschi controlla la situazione operando le opportune sostituzioni: Piatti si sacrifica in difesa su Ngjie, la squadra incrementa il vantaggio sotto la spinta di un concreto Mensuali e un Punzi straripante rimbalzilsta. Buona la prova di tutta la squadra, sopratutto in previsione di prossime dure trasferte esterne (Carrara, Cascina).

U13 Cus Pisa basket

Cus Pisa – Pall Lucca 70-27 (9-7; 14-12; 27-6; 20-2)
CUS PISA: Mundo 4, Lazzeri 3, Bacci 0, Badessa 6, Mariotti 21, Redini M 20, Di Sacco 12, Ciardelli 2, Luperini, Di Leo, De Paolis 2, Frey . all. Puschi Lorenzo

Strana partita quella disputata in Geodetica. Dal risultato sembrerebbe una vittoria schiacciante del Cus, ma a ben vedere dai parziali si intuisce che per tutti e due i primi tempini la partita è stata vissuta in una situazione di perfetto equilibrio, questo grazie soprattutto all’abulicità iniziale dei Cussini che sbagliavano l’impossibile ed erano costantemente in affanno sul pressing avversario. Solo un volitivo Mariotti e un Redini M. finalmente liberato da Badessa nell’ingrato compito di portare palla, permettevano al Cus di mantenere in equilibrio le sorti dell’incontro. Nella seconda parte della partita Coach Puschi affida a Badessa e Ciardelli il lavoro sporco (difesa e pertare palla) permettendo a Mariotti e Redini (liberi da altri assilli) di aprire una differenza importante, con la squadra ospite che improvvisamente crolla. Un Di Sacco rinfrancato e tranquillo incomincia il suo incondizionato dominio sotto canestro e nonostante le naturali rotazioni la differenza di punteggio tra le due squadre assume una differenza anche maggiore del meritato.

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