Dossier Antiviolenza – 2° parte- Associazione Donne in Movimento (Dim)

 

PISA – Continua il nostro Dossier Antiviolenza a poche ore dalla firma del protocollo sul Femminicidio. L’associazione Dim è una associazione di promozione sociale presente da più di dieci anni sul territorio pisano, dove ha sviluppato attività e servizi diretti alle donne immigrate, in particolare quelle coinvolte in scenari di alta marginalità.

Più nel dettaglio, l’Associazione gestisce, in convenzione con la Società della salute zona pisana, uno sportello informativo ed uno spazio aggregativo oltre che ad una casa di accoglienza per donne immigrate. Lo sportello informativo, sito in Via Italo Possenti, 24/a è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 ed il giovedì anche dalle 15 alle 18, svolge attività di ascolto, counselling, segretariato sociale e prestazione di servizi in materia di violenza e abusi contro le donne, prostituzione, tratta, oltre che assistenza ai lavoratori in condizione di grave sfruttamento.

INAUGURATO LO SPORTELLO DI ASCOLTO PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DOMESTICA  PRESSO LA FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO MANGIAGALLI
foto di repertorio

In quanto soggetto iscritto nel registro di cui al D.P.R. 394/1999 art 52, comma 1, lettera b), l’Associazione Dim è inoltre soggetto abilitato alla realizzazione dei programmi di assistenza e integrazione sociale di cui all’articolo 18, comma 3, del testo unico immigrazione e gestisce una casa di accoglienza per donne vittime di tratta.

Sempre in convenzione con la società della salute zona Pisana l’Associazione Dim è inoltre soggetto attuatore del progetto “Emergenza” rivolto alle donne vittime di violenze intra-familiare. Per adempire agli obiettivi del progetto DIM ha reso disponibile un numero. di cellulare che funge da reperibilità 24h/24, che risponde alle necessità, oltre che delle donne straniere, target principale dell’associazione, anche delle italiane.

La segnalazione della Situazione di violenza, sul numero della reperibilità, può avvenire tramite le forze dell’ordine, il pronto soccorso ed il servizio sociale (per emergenze contattare quindi il 113/112 o 118 che poi girano la chiamata a DIM). A seguito della segnalazione l’associazione si attiva immediatamente ed una operatrice viene inviata a sostenere la donna. Presa visione della situazione, qualora l’operatrice riceva una richiesta di protezione per sottrarsi alla violenza, si procede ad un inserimento in emergenza della donna e degli eventuali figli minori. Nel più breve tempo possibile, comunque non oltre le 24h, l’ingresso in emergenza viene segnalato al responsabile Unità Funzionale Assistenza Sociale Territoriale, che nominerà un assistente sociale di riferimento del caso che a sua volta si occuperà di convocare una commissione interdisciplinare violenza. In questa commissione, che deve riunirsi entro 24 giorni dall’ingresso in emergenza verranno decise le modalità di intervento che si rendono necessarie per assistere la donna nel suo percorso di fuoriuscita dalla situazione di violenza. Oltre a questo l’Dim mette anche a disposizione un legale che possa assistere la donna e possa fornirle una consulenza del caso.

 

 

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