Dossier Antiviolenza, terza parte: conosciamo l’Associazione Frida – Donne che sostengono Donne

PISA – Va avanti il nostro Dossier Antiviolenza sul tema del Femminicidio. Conosciamo oggi l’Associazione Frida – Donne che sostengono Donne che è nata l’8 marzo del 2008 a San Miniato con l’obiettivo di far emergere, prevenire e contrastare la violenza di genere.

di Sabrina Agonigi

L’associazione offre alle donne vittime di violenza una linea telefonica di ascolto e accoglienza attiva 24 ore su 24 7 giorni su 7, colloqui di sostegno, consulenza e assistenza legale con gratuito patrocinio, gruppi di sostegno e auto-aiuto, orientamento ai servizi pubblici, supporto nella ricerca di lavoro. Presso l’associazione operano operatrici con competenze specifiche e con una formazione adeguata sulla violenza di genere e sulle discriminazioni di genere.

Il lavoro svolto con le donne che vivono o hanno vissuto situazioni di violenza e tutti gli interventi di sostegno nel percorso di fuoriuscita dalla violenza sono finalizzati a restituire alla donna la fiducia nelle sue capacità, la stima di sé e del suo pensiero, ad affermare la sua autonomia e a costruire una progettualità per il suo futuro.

Per rispondere alle diverse esigenze del territorio e delle donne, in questi anni, Frida ha messo in campo azioni innovative e attività di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne riprendendo il quadro teorico-pratico riconosciuto a livello nazionale e internazionale e collaborando con le istituzioni e i servizi pubblici del territorio. Frida ha collaborato alla definizione e promozione delle “Linee guida per le procedure di intervento nelle situazioni di violenza di genere, tratta e mutilazioni”, all’istituzione del tavolo interistituzionale sulla violenza e ha aderito al servizio Emergenza Urgenza Sociale della Società della Salute del Valdarno Inferiore.

Dal marzo 2008 ad oggi Frida ha dato sostengo a oltre 200 donne nel loro percorso di fuoriuscita dalla violenza. Dalla sua nascita ha gestito e realizzato più di 20 progetti finanziati da soggetti pubblici locali, regionali e nazionali o del privato sociale. Frida promuove progetti di sensibilizzazione nelle scuole primarie del territorio, corsi e seminari di formazione, incontri pubblici, iniziative culturali.

Dalla sua fondazione gestisce lo sportello antiviolenza di San Miniato e il telefono h24 offrendo colloqui di accoglienza e sostegno per la rielaborazione del trauma e per l’uscita dalla violenza, consulenza e assistenza legale, gruppi di sostegno e auto-aiuto, orientamento ai servizi pubblici.

Nel giugno 2012 Frida ha aperto, attraverso un progetto finanziato dalla Regione Toscana, 4 nuovi sportelli antiviolenza nel territorio del Valdarno inferiore, nei comuni di Santa Croce, Castelfranco di Sotto, Montopoli Val d’Arno e a Fucecchio, attualmente aperti su appuntamento.

Nel 2013 ha avviato a Empoli, in collaborazione con A.I.A.S, il primo sportello italiano specializzato nell’accoglienza e nel sostegno delle donne con disabilità vittime di violenza e nel mese di giugno vincendo un bando del Dipartimento delle Pari Opportunità, ha aperto a San Miniato, in partenariato con la Società della Salute Valdarno Inferiore, il Centro Antiviolenza Frida Kahlo, destinato ad ospitare e sostenere donne, con o senza figli/e che vivono situazione di violenza di genere e vogliono uscirne.

Per saperne di più visita il sito web www.associazionefrida.it o iscriviti al gruppo facebook Associazione Frida – donne che sostengono donne.

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