Il Ds della Viterbese Alessandro Luci: “Verremo a Pisa consapevoli della nostra forza’

PISA – Mister Gautieri e la sua truppa affronteranno domani domenica prossima 17 settembre, alle ore 16,30 la Viterbese del Presidente Piero Camilli, che in tandem con Carlo Battini, riportò il Pisa fra i professionisti nel 2009. In prossimità di questo match, Pisanews ha contattato il direttore sportivo della società laziale: si tratta di Alessandro Luci, romano, classe 1977 con un ‘esperienza decennale in varie società calcistiche prima di approdare a Viterbo.

di Maurizio Ficeli

D . Grazie per aver accettato l’invito del nostro portale: ci parli un po della sua carriera come direttore sportivo: dove ha iniziato?

R. “Sono dieci anni che faccio calcio, ho iniziato in Abruzzo, nel Luco Canistro in serie D, poi sono andato a Giulianova in serie C, dopo 4 anni alla Lupa Roma, che ho contribuito a portare dall’eccellenza fino ai professionisti, 6 mesi a Grosseto e 3 anni alla Viterbese, con uno stop di un anno. Quindi sono 3 anni che sono con il presidente Camilli”.

D. Che rapporto è quello fra lei ed il Presidente?

R. “Un rapporto molto stretto, fortissimo, siamo amici di famiglia, anche con i figli, un legame che va anche al di fuori del calcio”.

D. Quindi senza dubbio le avrà parlato dell’esperienza che ha vissuto a Pisa..:

R. “Assolutamente si, è lui di Pisa ne parla sempre con grande entusiasmo, ricordando sempre la vittoria di quel campionato di serie D che riporto il calcio professionistico all’ombra della Torre Pendente. Poi, altre cose hanno diviso le sue strade da Pisa, ma ricorda quella esperienza con grande positività”.

D . Si sarà sicuramente informato sul Pisa attuale, che idea si è fatto?

R. “Il Pisa, a mio parere, è una squadra fortissima, con alle spalle una società solida e che ha le idee chiare. Il momento che sta vivendo adesso la squadra nerazzurra è passeggero, e poi è troppo presto per fare un bilancio dopo solo tre partite, un bilancio si potrà fare dopo la decima gara di campionato ed io son sicuro che il Pisa sarà fra le prime quattro e di questo non ho assolutamente dubbi perché, nell’arco di un campionato, i valori escono fuori”.

D. C’è qualche giocatore in particolare nella rosa del Pisa a cui dovrete fare attenzione, oppure è tutto il complesso da temere?

R. “Non si può fare un nome, perchè tutto il complesso della squadra toscana è assolutamente valido, con una rosa formata da giocatori importanti, guidati da uno staff tecnico di prim’ordine”.

D . Mentre invece questa Viterbese che sta macinanando risultati importanti, che squadra è?

R. “La Viterbese è il frutto di un lavoro fatto ed organizzato da professionisti, a cominciare dal Presidente Camilli dal direttore generale Foresti,dal sottoscritto fino a Mister Bertotto. C’è una programmazione, la nostra è una buona squadra, che vuole cercare di migliorare la posizione di classifica raggiunta lo scorso anno”.

D. Però intanto siete in buona posizione di classifica, non fate un pensierino a qualcosa di più?

R. “Chi fa calcio come professione, non sta a guardare la classifica dopo solo tre giornate, non lo faccio io e sono convinto che non lo fa neanche il mio collega Ferrara, perchè a guardare la classifica ora si rischia di farci del male, perché, in questo momento non indica nulla. Io,nonostante la vittoria contro la Carrarese per 4 a 3, analizzo la prestazione, perchè stavamo vincendo 3 a 0 fino al 45′ e 4-1 al 70′,ma nei 20′ finali abbiamo avuto un blackout, siamo andati sul 4- 3 e questo avrebbe potuto costarci i 3 punti”.

D. Per concludere, direttore, che gara si aspetta domenica nel “catino “dell’Arena?

R. “Sarà una gara sicuramente bellissima, perchè veniamo a giocarla davanti a tanti spettatori ed a noi piace vedere uno stadio come quello di Pisa dove c’è tanto tifo. Noi verremo a Pisa consapevoli della nostra forza con il pieno rispetto degli avversari, ma convinti di poter far bene”.

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