E’ morto Ivo Nuti principale socio privato di Sat. Le reazioni delle istituzioni

PISA – E’ morto Ivo Nuti, 79 anni, originario di Cerreto Guidi, capostipite di una famiglia di conciatori e principale socio privato di Sat, la società di gestione dell’aeroporto di Pisa, di cui deteneva, attraverso la Finatan, la holding finanziaria di famiglia, il 24% delle quote.

Due anni fa, attraverso la Finatan, acquistò dalla Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno (gruppo Banco Popolare) una quota del 6,05% di Sat, che fece salire la sua partecipazione dal 17,96 al 24% della compagine sociale, governata da un patto di sindacato pubblico.

Ivo Nuti

Nuti e la sua famiglia sono stati i più importanti conciatori del Valdarno pisano: dopo aver fondato il gruppo omonimo, con sede a Santa Croce sull’Arno, l’imprenditore da qualche tempo era presidente del consiglio di amministrazione di Finatan Spa e della Conceria Nuti Ivo Spa, nonché consigliere d’amministrazione di Società Industriale Partecipazioni spa. Nel corso della sua lunga vita professionale aveva anche vestito ruoli importanti all’interno della Associazione Conciatori. La salma si trova nell’abitazione di Ponte a Cappiano, una villa sulla via Romana Lucchese, nel Comune di Fucecchio nella zona delle Vedute. Vi è stata portata dall’ospedale Cisanello di Pisa dove si è spento e dove era stato portato negli ultimi giorni per alcune complicazioni di salute. I funerali sono in programma domani, mercoledì 6 febbraio, alle 15 nella chiesa Collegiata di Santa Croce sull’Arno e saranno celebrati da don Romano Maltinti. Nuti lascia la moglie Maria Lami, e i tre figli Andrea, attuale presidente dell’azienda, e Fabrizio e l’altro figlio Riccardo.

LE REAZIONI

Appresa la notizia della scomparsa di Nuti, il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, ha espresso il cordoglio dell’ente e suo personale alla famiglia: “Imprenditore che ha sostenuto convintamente i progetti di sviluppo dell’aeroporto di Pisa”. “Ci lascia un imprenditore che in tutta la sua vita ha saputo far crescere con successo non solo la sua azienda – afferma Pieroni – ma anche l’intero sistema economico territoriale, recitando un ruolo da protagonista nell’azionariato della società Sat, il cui progetto di sviluppo e di crescita intrapreso in questi anni costituisce un volano per tutti i comportati produttivi della Provincia di Pisa e dell’intera Regione. Nuti ha – prosegue Pieroni – dimostrato nel suo agire di uomo e di capitano d’impresa di sapere incentivare lo sviluppo, senza mai salire alla ribalta della cronaca, con quelle qualità, ormai sempre più rare, di pragmatismo, lungimiranza e impegno, in grado di costruire valore per l’economia e la società”.

Il sindaco di Santa Croce sull’Arno Osvaldo Ciaponi è andato a rendere omaggio al grande industriale raggiungendo l’abitazione di Ponte a Cappiano, portando la vicinanza sua, della Giunta Comunale e dell’amministrazione comunale. “Ivo Nuti è stato un pioniere dell’industria conciata di Santa Croce – spiega Ciaponi – , una figura di imprenditore che ha affermato il nome di Santa Croce e della sua economia nel mondo. Non solo dell’industria conciaria, ma anche in altri settori aveva voluto allargarsi, non a caso è stato socio dell’aeroporto di Pisa dimostrando di saper diversificare . La notizia della sua scomparsa ha turbato tutta la comunità santacrocese. Io e la giunta partecipiamo al dolore della famiglia”.

«Con Ivo Nuti se ne va un grande protagonista dell’economia del nostro territorio- afferama Tognotti (Pd) – una persona stimata per le riconosciute capacità imprenditoriali e le sue non comuni qualità umane. Ivo Nuti ha portato un contributo fondamentale allo sviluppo dell’industria conciaria del comprensorio, oltre che ad aver intensamente creduto nella sfida di un aeroporto pisano quale “porta di accesso della Toscana”. In questo momento, il pensiero va alla famiglia alla quale rivolgo le mie più sincere condoglianze».

“Apprendo con grande cordoglio della scomparsa di Ivo Nuti, imprenditore molto noto nel nostro territorio, il cui nome era legato all’industria conciaria dove aveva raggiunto risultati eccellenti e dato vita ad un gruppo di grandi dimensioni, organizzato e articolato, caratterizzato da metodi di lavorazione avanzati”. Uomo di costumi sobri e poco incline ad apparire – ha detto Marco Filippeschi – il primo cittadino – , noi lo ricordiamo soprattutto come socio privato più rilevante della Sat, la società di gestione dell’Aeroporto pisano Galileo Galilei, a cui egli ha sempre guardato con attenzione, fiducia e lungimiranza, condividendone progetti e prospettive”. Alla famiglia il nostro pensiero più affettuoso.

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