E’ quasi al termine la campagna Tetrapak e Revet

PISA – E’  quasi  al  termine  la  terza  tappa  della  campagna  d’informazione promossa da Tetra Pak e Revet con il patrocinio della Regione Toscana, rivolta ai cittadini  toscani  per  informarli  sul  corretto  conferimento  e  sulla  destinazione  finale  degli  imballaggi  Tetra  Pak  dopo  il loro utilizzo. Un percorso iniziato nell’Ato Toscana Sud, proseguito nell’area metropolitana, e giunto, infine, 
ai cittadini dell’Ato Toscana Costa, che comprende le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa 
e Livorno,  finalizzato ad  aumentare  la  raccolta  differenziata  e  il  riciclo  delle confezioni Tetra  Pak.   L’obiettivo  della  campagna  è  far  diventare  la  Toscana  una  realtà  eccellente  tra  le  regioni  italiane per la  raccolta  differenziata  e  per  la  chiusura  del  ciclo  degli  imballaggi  Tetra  Pak  ad 
opera di realtà imprenditoriali tutte toscane.   Anche i contenitori in Tetra Pak, dopo le plastiche eterogenee e il vetro, sono entrate quindi a 
far parte del progetto “ri‐prodotti in Toscana”.

 
 
La  Toscana  è  stata  uno  dei  primi  territori  in  Italia  ad  aver  adottato  la  raccolta  differenziata  delle  confezioni  Tetra  Pak,  con  un  sistema  pressoché  omogeneo  in  tutta  la  regione  – quello  multi materiale ‐ che ha favorito negli anni un costante incremento delle quantità raccolte.  
 
“Da anni siamo impegnati nella promozione e diffusione della raccolta differenziata delle nostre 
confezioni  e  la  proficua  collaborazione  con  Revet  dimostra  la  reale  possibilità  di  valorizzare  questi  imballaggi  post­consumo  in  termini  industriali”  – ha  dichiarato  Lorenzo  Nannariello,  Responsabile Ambiente Tetra Pak Italia ‐ “Grazie anche a iniziative come questa, in Italia il 
riciclo  delle  nostre  confezioni  sta  raggiungendo  traguardi  significativi:  nel  2012  abbiamo  avviato  a  riciclo  21.480  tonnellate  di  contenitori  Tetra  Pak,  pari  ad  oltre  un  miliardo  e  200  milioni  di confezioni”. 
                           
L’obiettivo della campagna è raddoppiare rispetto al 2010 le quantità di contenitori Tetra Pak 
raccolti  in  Toscana  da  destinare  al  riciclo  e  il  risultato  è  stato  raggiunto:  i  dati  registrati   da  Revet  indicano,  infatti,  che  i  quantitativi  di  imballaggi  Tetra  Pak  avviati  al  riciclo  nel  2012  sono pari a 2050 tonnellate, contro le 1000 tonnellate del 2010. 
 
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Revet  opera,  infatti,  la  selezione  di  questi  imballaggi  provenienti  dalla  raccolta  differenziata  multi‐materiale,  e  li  avvia  poi  al  riciclo  presso  Cartiera  Lucchese  che  nel  proprio  processo  industriale e’ in grado di recuperare tutte le parti  costitutive:  il  ciclo  dei  ri‐prodotti si  chiude  quindi in ambito regionale con risparmio di emissioni e con evidenza di risultati.  
 
“Le confezioni  Tetra  Pak  ed  i  poliaccoppiati  – ha precisato Valerio  Caramassi,  presidente  di 
Revet Spa ‐ sono uno dei cinque materiali raccolti, selezionati e avviati al riciclo da Revet. Come 
per  il  vetro  e  le  plastiche  eterogenee,  i  contenitori  Tetra  Pak  hanno  una  filiera  di  riciclo  tutta  regionale per cui tale imballaggio, attraverso Revet e Lucart, ritorna prodotto. E’ importante che 
il  consumatore  sappia  che  la  finalizzazione  di  questo  materiale  è  certa  e  sicura:  i  margini  di  miglioramento  della  raccolta  differenziata  delle confezioni Tetra  Pak  in  Toscana  sono  enormi e 
il raddoppio rispetto alle quantità raccolte nel 2010 è un obiettivo raggiunto. Invitiamo quindi i 
consumatori  a  inserire  nei  contenitori  del  “multimateriale”  anche  questi  imballaggi  per  continuare a migliorare questo risultato”. 
 
Il  contenuto  della  campagna  è  quindi  chiaro  ed  efficace:  “Raccogli  i  contenitori  Tetra  Pak  nel multimateriale, la raccolta differenziata migliora ed il riciclo è garantito”.  In questo 
contesto, un ruolo fondamentale è svolto dalle aziende di gestione. 
 
 
“Questa campagna di sensibilizzazione è un contributo importante per veicolare l’importanza di riciclare il cartone per bevande e anche per fare chiarezza su come separare tale materiale.- ha  dichiarato  il  Direttore di ASMIU Ubaldo Stefàno ­  Differenziare, recuperare e riciclare sono i pilastri della sostenibilità ambientale, gli obiettivi di aumento percentuale di raccolta differenziata devono passare anche attraverso una maggiore diffusione della cultura del riciclo”

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