Ecco Amur, la nuova Associazione per le mura di Pisa

PISA – E’ nata”‘Amur” un Associazione per le Mura di Pisa, il neonato sodalizio che si propone la valorizzazione dell’antica cinta muraria e che, volutamente, “sin dalla denominazione, evoca quel rapporto profondo che lega i pisani ad uno dei suoi monumenti più significativi”.

Il presidente è  Ilario Luperini che durante la conferenza stampa di presentazione della neonata associazione e che è divenuta anche l’occasione per consegnare al sindaco Marco Filippeschi la prima tessera di socio onorario, intervenuto è intervenuto insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli. “Ringrazio tantissimo – ha detto il primo cittadino – ma soprattutto plaudo alla scelta di istituire un’associazione come questa che si propone di far nuovamente scoprire alla città il suo monumento più importante dopo Piazza del Duomo, una volta che impalcature e ponteggi avranno definitivamente abbandonato paramenti murari e bastioni: con i Piuss, infatti – ha continuato – stiamo vincendo una grande sfida che è quella di recuperare e riqualificare spazi e edifici di rara bellezza in cui in molti all’inizio non credevano. Nei prossimi anni, però, siamo attesi da un’altra sfida non meno impegnativa, far vivere gli spazi che avremo liberato, trasformandoli in patrimonio comune della città e dei suoi visitatori”.

Già in calendario anche la prima uscita pubblica: la presentazione alla città dell’Associazione per le Mura di Pisa, infatti, sarà lunedi pomeriggio (ore 18) al Centro espositivo Sms. E a salutarla, dopo gli interventi del presidente Luperini e del Sindaco, arriveranno anche i Gatti Mezzi, la band che ha fatto di Pisa e dello swing e del jazz in vernacolo pisano il suo segno distintivo. All’evento parteciperà anche la Bottega del Parco, che offrirà l’apericena di sostegno, e la nuova Biblioteca comunale che prolungherà eccezionalmente il proprio orario d’apertura per consentirne la visita a tutti gli interessati.

Quello di lunedì prossimo sarà la prima vera e propria uscita pubblica dell’Amur anche se il sodalizio si è costituito formalmente circa un mese fa e conta già oltre 70 soci. “Come associazione – ha spiegato Luperini – ci proponiamo di far vivere le mura recentemente restituite alla loro dignità, stimolando il territorio a percepirle come risorsa, spazio urbano per attività di socializzazione e aggregazione e volano per nuove attività culturali, turistiche ed economiche. Nello specifico, nei limiti delle risorse cui ci sarà consentito di attingere, sosterremo attività di studio e ricerca e promuoveremo iniziative culturali ed educative e campagna di sensibilizzazione e, se ce ne sarà data la possibilità, non ci tireremo indietro dalla possibilità di gestire spazi e strutture”.

Già nominato anche il Consiglio dei Nove, l’organo esecutivo dell’associazione, di cui fanno parte, oltre a Ilario Luperini, anche alcune figure di primo piano della vita culturale cittadina come lo storico Alberto Zampieri e l’ex direttrice del Museo di San Matteo Maria Giulia Burresi. Dal punto di vista organizzativo, invece, l’Amur si struttura in settori della città, prendendo come riferimento i quattro bastioni più importanti (Parlascio, Barbagianni, Sangallo e Stampace) ciascuno dei quali, fra l’altro, corrisponde ad uno dei quartieri storici della città (Santa Maria, San Francesco, San Martino e Sant’Antonio).

Nel dettaglio i membri del Consiglio dei Nove sono i seguenti: Ilario Luperini (presidente), Valeria Plasmati (segretaria), Euro Antoni (responsabile per la comunicazione), Paola Tacchi (tesoriera), Mauro Panettieri (responsabile attività giovanili), Marigiulia Burresi (Console del settore Sangallo), Alberto Zampieri (Console del settore Stampace), Giancarlo Vecchi (Console del settore Parlascio) e Alessandra Mazziotti (Console del settore Barbagianni).
La sede dell’associazione è in Piazza Sant’Antonio, 1. tel. 331.9799123, 335.5265257 e 333.4654507. E-mail: amur.pisa@gmail.com

 

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