Ecco Scarty, il gioco che sensibilizza la corretta applicazione della raccolta differenziata

PISA – Presentata presso la sala stampa del Comune di Pisa un’interessante iniziativa denominata “Scarty – La raccolta differenziata giocando” che coinvolgerà le Classi III, IV e V primarie dei sette Istituti comprensivi comunali, il cui scopo è sensibilizzare sull’importanza e la corretta applicazione della raccolta differenziata.

di Giovanni Manenti

Si tratta di un progetto che coinvolge gli assessorati all’Ambiente ed all’Istruzione del Comune di Pisa, con la collaborazione della sezione “Formazione e Didattica” della GEOFOR, Ente incaricato del servizio, attraverso il quale, con mazzi di carte dove sono raffigurate le varie tipologie di rifiuti da raccogliere e differenziare, i bambini potranno, da una parte, sviluppare e modificare i loro aspetti cognitivi e di approccio ai problemi come mero strumento didattico, e dall’altro a promuovere anche presso le relative famiglie quelli che devono essere i corretti atteggiamenti da tenere, in modo da poter essere di supporto ai propri genitori oggi per poi divenire a loro volta cittadini modello in futuro.

Il gioco Scarty presentato in Comune a Pisa

“In una prima fase faremo un incontro con i referenti dei sette istituti scolastici interessati per poi fornire agli insegnanti il materiale per poter svolgere in classe il gioco di carte su cui sono riportate tutte le varie tipologie di rifiuti che costituiscono la raccolta differenziata, in cui vince chi resta per primo senza carte avendo collocato le stesse nel modo giusto presso i contenitori, un’iniziativa che sarà operativa entro il prossimo Natale, mentre nel 2020 stiamo studiando un periodo che coinvolga il bambino e le rispettive famiglie che consentirà di acquisire dei punteggi in base ai quali stileremo delle Classifiche sia per singolo plesso scolastico che per la classe migliore. Tutto questo affinché i bambini possano fare da cassa di risonanza presso le rispettive famiglie, visto che ne sono coinvolte circa 2000 delle stesse”.

Bedini e Munno alla presentazione di Scarty


“Da quando abbiamo ricevuto questa proposta – afferma Filippo Bedini assessore all’ambiente – ci siamo resi conto che si tratta di un metodo di didattica che parte dai piccoli per veicolare un messaggio che mira ad educare alla differenziata e soprattutto alla corretta applicazione della stessa, con la convinzione che possa innescare un percorso virtuoso che possa portare ad un incremento ed ad un miglioramento della relativa qualità, il cui corretto utilizzo potrà portare ad un risparmio da parte drll’Amministrazione Comunale con possibili ricadute anche nell’applicazione della TARI”.

“Il primo impegno chiesto alle scuole è stato la partecipazione agli incontri con GEOFOR per poi poter vigilare sullo svolgimento del progetto, afferma Sandra Munno assessore alle politiche sociali – in merito al quale mi farò parte diligente di controllare che lo stesso venga applicato in ambito scolastico, considerato altresì che le figure riportate sulle carte potranno servire anche ai familiari per meglio comprendere l’importanza ed i vantaggi che una corretta applicazione della raccolta differenziata può determinare”.

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