Edilizia. Dringoli: “Decine di licenze a rischio nullità a Pisa”

PISA – Convocata presso la Sala Stampa del Comune di Pisa una Conferenza da parte dell’Assessore all’Urbanistica Massimo Dringoli per rendere noto gli organi di informazione in merito ad una delibera che verrà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale nella seduta di questo pomeriggio.

di Giovanni Manenti

LE PAROLE DI MASSIMO DRINGOLI

Il motivo è di una particolare gravità in quanto riguarda l’approvazione di un regolamento urbanistico nel settembre 2017 da parte della precedente Amministrazione in forza di una variante urbanistica deliberata nel 2015 in merito a vari lotti edificabili (per la maggior parte dislocati sul litorale ed in particolare a Marina di Pisa, pur rientrando tra gli stessi anche l’area su cui è prevista la costruzione della Moschea) senza che sia stato assunto il parere da parte della Conferenza Paesaggistica per quel che concerne eventuali vincoli ambientali, particolarmente esistenti specie sul litorale.

Tale circostanza comporta di conseguenza la decisione che sarà portata in delibera questo pomeriggio di procedere alla sospensione temporanea del rilascio dei permessi a costruire, ponendo in atto tutti gli accorgimenti necessari per provvedere a sanare detta irregolarità, con la previsione di poter completare il tutto entro la fine del prossimo mese di novembre 2019.

“Vi informiamo con correttezza in merito alla delibera che verrà proposta in Consiglio Comunale per la necessità di prendere provvedimenti in merito agli errori della passata amministrazione comunale – esordisce Massimo Dringoli assessore all’Urbanistica – che ha assunto una variante urbanistica senza passare dalla commissione per il paesaggio in contrasto con quanto previsto dalla Legge Regionale, con conseguenti rilasci di concessioni urbanistiche nel nostro Comune che risultano pertanto irregolari ed in particolare sul litorale”.

SOSPENSIONE DEI PERMESSI. “L’unico modo per ovviare è di provvedere alla sospensione dei permessi a costruire ancora da rilasciare, mentre per il pregresso occorre assumere una nuova delibera di variante urbanistica a sanatoria che contenga nel regolamento una norma che preveda degli strumenti attuativi da sottoporre alla Conferenza Paesaggistica in capo alla Regione Toscana”.

RISCHIO NULLITÀ “Tutto ciò è nato da una comunicazione della Regione Toscana del 2017 che ha dichiarato efficace il Regolamento Urbanistico assunto nel 2015, avvisando però che vi era la mancata sottoposizione alla Conferenza Paesaggistica. In relazione a quanto sopra, la nuova Amministrazione ha ritenuto di dover richiedere un parere in merito alla Regione, ricevendo una chiara determinazione che gli eventuali immobili che sarebbero stati costruiti correvano il rischio di nullità, ovviamente in riferimento a nuova costruzione e non ad opere di ampliamento e/o ristrutturazione di immobili preesistenti”, conclude Dringoli.

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