Edilizia, in quattro anni persi 16.000 posti di lavoro in Toscana

PISA – Un settore in profonda crisi quello dell’edilizia in Toscana, dove si costruisce sempre meno. Ad agosto si è registrata una cassa integrazione per molti lavoratori mai vista prima negli utlimi anni.

Basti pensare che megli ultimi quattro anni si sono persi ben 16.000 posti di lavoro in Toscana.  Il dato reale è che la profonda crisi del settore delle costruzioni continua drammaticamente, se si pensa inoltre che 3.000 imprese hanno chiuso.

 

La cassa integrazione ha superato il milione di ore, ad agosto ben 468.000, il 44% in più rispetto allo stesso mese di un anno fa. Questo dato, legato all’aumento comunque consistente della cassa integrazione in deroga (33,9%), conferma ulteriormente che si tratta di un settore in crisi profonda, dove aziende di medie e grandi dimensioni stanno sfruttando tutti gli ammortizzatori possibili e quelle di piccole dimensioni sono allo stremo.

“Un emorragia silenziosa che non fa scalpore,  dichiara Antonio Ledda segretario generale della Fillea Cgil Toscana,  che spesso non fa notizia, ma siamo di fronte ad un enorme problema sociale, un settore stremato che non vede prospettiva. Ci si dimentica che la ripresa dell’edilizia può dare impulso ad una ripresa più ampia, coinvolgendo molti settori dal legno- arredo alla metalmeccanica, dall’impiantistica ai manufatti”.

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